Archivio di gennaio 2006

Possibili rimborsi trenitalia

mercoledì 18 gennaio 2006

Dal regolamento pubblicato su trenitalia.com:

Il rimborso del biglietto viene effettuato per intero, anche se è stato già convalidato, quando:
· il treno è soppresso o la partenza è ritardata di almeno un’ora;
· l’Autorità Pubblica vieti il viaggio;
· non vi sia posto disponibile nella classe per la quale il biglietto è valido;
· vi sia una ritardata consegna del biglietto acquistato via Internet.
Nei primi tre casi è comunque necessario, a pena di decadenza, che la mancata utilizzazione sia fatta constatare al personale ferroviario al momento del verificarsi della circostanza che ha impedito il viaggio.

Mi chiedo se quel “posto” si può intendere “posto a sedere”. Sarebbe un bel colpo.

via treniladri

iPhone, Razr V3 e iTunes

mercoledì 18 gennaio 2006

Motorola Razr V3x

Si diceva su Melablog che il nuovo cellulare Motorola Razr V3i avrebbe avuto l’interfaccia mobile di iTunes, diventando il nuovo iPhone.

Ieri mi è arrivato il Razr V3x, la nuova versione UMTS, comprato in promozione con i punti Vodafone One; iTunes non c’è.
In compenso, ho trovato una piccola applicazione java capace di riprodurre file audio mp3 e dotata della classica visualizzazione gerarchica tipo iTunes (artista, album, genere). In sostanza, mi trovo in mano un dispositivo in tutto simile ad un iPhone, senza la limitazione del numero massimo di brani, ma senza i sistemi di sincronizzazione automatica coi computer e con iTunes. Niente male.
Mi chiedo, semmai, se quel player audio che Motorola ha incluso nel telefono sia del tutto legittimo o non violi qualche brevetto o qualche accordo di esclusiva.

Percosso e morto a Ferrara, denuncia via blog

giovedì 12 gennaio 2006

Scrive Repubblica in Home Page:
Madre sul blog: mio figlio ucciso
Il questore: “Solo calunnie”
Diventa un caso di prima pagina il diario su Kataweb di una mamma di Ferrara. Suo figlio diciottenne è morto in circostanze oscure.

Il link dalla Home di Repubblica non è ad un articolo, ma proprio al Blog della madre del ragazzo ucciso. Questo è il link, da usare con cautela.

Una storia straziante e scandalosa, oscura: se quello che la madre lascia intuire dal suo racconto fosse vero, sarebbe qualcosa di abominevole.
Nella mia piccola città, in una zona che conosco bene.

E viene da chiedersi cosa sarebbe successo se al posto di quel ragazzo ci fosse stato veramente un tossico albanese, come si chiede la madre. Se qualcuno ne avrebbe comunque parlato oppure no.federico aldrovandi

Reti WiFi aperte

mercoledì 11 gennaio 2006

Andrea Beggi ha scritto un utilissimo post sul WiFi, in particolare su alcuni accorgimenti per renderlo sicuro.
Tra le righe dell’articolo e, in modo più evidente, tra i commenti si è sviluppata una bellissima discussione sull’opportunità di tenere aperto a tutti il proprio Access Point offrendo una parte della propria banda, magari limitata, a chi passa in zona.

Io mi sento di condividere la posizione che sembra vada per la maggiore tra i commenti. Offrire un OpenWiFi, magari solo con la banda appena sufficiente per navigare e controllare la posta, mi sembra la scelta giusta perché a me per primo piacerebbe, trovandomi in una città non mia, trovare il modo di connettermi facilmente. L’imperitivo categorico di Kant parla chiaro.

Il problema riguarda le implicazioni che possono sorgere se un estraneo usa la connessione che noi offriamo per scopi illeciti.
Non sono un esperto e non so se esistono leggi che esplicitamente attribuiscono agli amministratori di sistema la responsabilità di eventuali danni causati dalla loro negligenza. Spero di no, altrimenti sarebbero colpevoli anche tutti quelli che vengono infettati da qualche virus che rende il computer utilizzabile da altri per attacchi informatici (e ce ne sono molti e molto diffusi).
Detto questo, credo valga la normale norma secondo la quale sei innocente fino a prova contraria.
Se un estraneo entra nella mia rete WiFi e scarica un mp3, o peggio lo mette in condivisione, io mi aspetto di dover essere considerato innocente fino a che non si dimostri che sono stato proprio io a farlo. Quanto meno il file dovrà ben essere trovato sul mio PC, spero.
Pertanto, mi chiedo quali siano le reali implicazioni derivanti dall’offrire un accesso anonimo a chi passa per strada. Temo possano essere i fastidi legati alle perquisizioni, ai sequestri, ai processi, ma non vedo come si possa arrivare ad essere giudicati colpevoli, per esempio, di utilizzo di materiale pedopornografico se il proprio computer risulta pulito.
L’unica colpevolezza, semmai, è quella di aver consentito ad altri di accedere in modo anonimo ad internet. E’ sanzionabile?wifiopenwifi

Mactel

martedì 10 gennaio 2006

Viaggio dal paradiso all’inferno in 5 minuti.

10/1/2006
Ore 19.35: per ora siamo ad iMac e PowerBook con processore Intel.
Ore 19.40: Il PowerBook disponibile da Febbraio! Nooooooo!

Adesso, conviene aspettare, prenotare rischiando di non poterci installare sopra windows che invece mi serve per forza, comprare un normale portatile e rinunciare al mondo Mac?

11/1/2006
Ore 21.20: ThinkSecret pubblica (e io 1 minuto dopo rilancio) la recensione e le prime foto del iMac con processore intel, con Windows installato. L’unico problema è con la scheda video (foto)

Treni e ritardi

martedì 10 gennaio 2006

Ieri mattina dovevo essere in facoltà presto.
Entro in stazione per prendere il treno delle 7.35 alle 7.33 precise e lo vedo partire di fronte a me. Rabbia immensa.
Unica alternativa che mi permettesse di essere in orario, l’EuroStar. Compro il mio biglietto (9 EUR e rotti…) e aspetto, arrivo a Bologna con 20 minuti di ritardo, in facoltà alle 9.00 precise, appena in tempo.
Tutto questo su una linea, la Bologna-Venezia, che nulla ha a che fare con quelle dove si stanno avendo i disagi maggiori, come l’adriatica o tutta la zona di Milano e in cui gli orari non sono cambiati per niente a dicembre, quando sono cambiati quelli di tante altre linee.
Mi consolo pensando che almeno potevo chiedere il rimborso, ma pare che il limite di ritardo sia aumentato a 30 minuti. Io comunque la richiesta l’ho fatta.
Sarei veramente orgoglioso di mostrare un nuovo esclusivo iPod nano personalizzato da Trenitalia, neanche me lo regalassero. Purtroppo esiste e costa più di quello originale, ma non metto il link per pudore.

Non ho parole. Sempre peggio.

PS: sono in trepidante attesa del grande evento Apple. Si deciderà se potrò comprarmi un iBook (solo nel caso in cui monti processore Intel) o dovrò ripiegare su un portatile di altra marca.
treniritardiferrovietrenitalia

Il rituale della befana

venerdì 6 gennaio 2006

La tavola della Befana

A proposito di Flickr, stavo riguardando le vecchie foto ed è rispuntata quella, che rappresenta il mio tavolo della colazione la mattina di un anno fa.
L’apertura della calza il 6 gennaio è sempre stata un rito in casa mia, un momento molto particolare e sentito.
Quest’anno è stato molto diverso, ma alla fine si è riusciti a recuperarlo decentemente, questo rito. Anche il post della befana rischia di diventare una tradizione, dopo quello dell’anno scorso.

Feed, Foto e Flickr

venerdì 6 gennaio 2006

Da oggi il mio include anche le foto che pubblico su Flickr, grazie al servizio offerto da FeedBurner.
Questo significa che, quando pubblico una mia foto anche sul blog, cosa che accade spesso, il feed segnalerà due volte lo stesso contenuto, ma credo comunque che la comodità sia tale da compensare questo piccolo problema.
Tutto ciò per lo stesso motivo per cui ho aggiunto l’ultima fotografia pubblicata nella colonna qui a lato: mi piace l’idea di comunicare anche con le immagini, oltre che con le parole ed è ora di mettere qualche link in più verso le mie foto.feed

Nonna

mercoledì 4 gennaio 2006

Tieni duro.
Non voglio che tu soffra, vorrei semmai vederti ancora sorridere.

Trusted Computing

mercoledì 4 gennaio 2006

Banner no1984

Il Trusted Computing è una gran fregatura ed è ormai alle porte. Spero di avere il tempo, prima o poi, di parlarne.
Intanto un amico mi segnala via mail il sito www.no1984.org che si propone di spiegare cos’è e contrastarne l’introduzione.
E io ne espongo il banner.Trusted Computingno1984


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