Regina Margherita

sabato 16 febbraio 2008

settorantiSi trova in via Santo Stefano in centro a Bologna, dove prima c’era il famoso Piedigrotta.
Se ho capito bene, fa parte di una catena di ristoranti-pizzerie di proprietà di Cannavaro.

Siamo andati a mangiare lì una sera della settimana scorsa perché avevamo voglia di pizza. Dell’ampio menu a disposizione, quindi, abbiamo guardato solo una piccola parte. Le pizze indicate sul menu sono tutte semplici e la scelta è quindi ridotta.

Si tratta comunque di pizze assolutamente napoletane e non come quelle alle quali siamo abituati in Emilia: alte e con la crosta (o cornicione) generosa. Il sapore è ottimo.

L’ambiente vuole richiamare la tipica atmosfera napoletana, e ci riesce. Il personale, dall’inconfondibile accento, ha i tipici gli atteggiamenti napoletani e sono tutti gentili, ma senza troppi convenevoli.
Gli ingredienti sono saporiti e si sente il gusto della mozzarella campana. Ci si sente subito a casa, anche grazie alle palline di pasta fritta che ci hanno subito portato insieme alle bevande, e senza che fossero state chieste. Una sorpresa piacevole e gustosa.

Ero stato già lì in precedenza a mangiare altre cose invece della pizza e, anche se non ricordo esattamente cosa, ho un buon ricordo. Lo stesso posso dire del Piedigrotta che era lì prima di questa nuova pizzeria.

Se si ha voglia di una buona pizza napoletana, qui la si può certamente trovare.

Per due pizze, una birra piccola e acqua, senza nè dolce nè caffè, abbiamo speso 24 EUR.

Pizzeria Al Mulino

giovedì 17 gennaio 2008

settorantiQuesta settimana doppia mangiata fuori, ma entrambe poco impegnative.
Iniziamo da sabato sera, quando sono andato a mangiare pizza “Al Mulino, di Napodano Luisa” (via Romagnoli, 11/b, Bologna). Si trova nella stessa zona dell’Osteria Satyricon della quale ho parlato nella mia recensione precedente (una traversa di via Toscana/via Murri), ma non la so collocare precisamente perché mi hanno condotto altre persone, a piedi.

Un locale piccolo, ma molto fitto e frequentato, indice questo che la clientela apprezza.
Si mangiano pizze abbastanza alte, ma molto larghe, direi quasi enormi, e si può scegliere pizza di pasta integrale.
Eravamo in 8, abbiamo bevuto un litro di vino e varie bottiglie di acqua e mangiato una pizza a testa, per una spesa di 12,78 EUR a testa.
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