Considerazioni sparse sulle elezioni

lunedì 8 Giugno 2009

Giusto qualche pensiero in ordine sparso.

Da qualche parte, non ricordo dove, avevo letto di una metafora calcistica, che reinterpreto in questo modo: mi pare di essere la Juventus appena risalita dalla serie B, contenta di non limitarsi ad arrancare a metà classifica, ma lontana dalla vetta, e che gode se l’odiata Inter perde lo scudetto sbagliando un rigore all’ultima giornata. Per l’Inter è andata diversamente, ma il Papi ha effettivamente sbagliato il rigore decisivo!

Fantastico risultato della Serracchiani, che travolge l’insopportabile e impresentabile capo lista del PD nella mia circoscrizione (Berlinguer, colui che distrusse scuola e università), nonostante fosse appoggiata solo dal PD del Friuli Venezia Giulia e da internet, che per una volta si è dimostrata in grado di spostare consensi.

Significativo e quasi incredibile calo di consensi del PD a Ferrara, che va al ballottaggio alle provinciali e pare anche alle comunali. Ne sono felice: evidentemente anche i miei concittadini, notoriamente dotati di enorme inerzia elettorali, si sono decisi a contestare la pessima amministrazione degli ultimi 10 anni (giudizio evidentemente personale, ma inaspettatamente condiviso).

Ottima notizia il successo elettorale del Partito dei Pirati in Svezia. Ieri sera in televisione ho sentito dire che è il partito di quelli che vogliono l’abolizione del copyright: definizione aberrante. Per fortuna su Radio2 questa mattina il giornale radio si è espresso meglio dicendo che è il partito dei giovani che conoscono a fondo internet e vogliono il rispetto della privacy, l’abolizione dei brevetti sul software e la ridefinizione moderna del copyright: tutta un’altra musica.

Riporto anche alcuni commenti strappati su FriendFeed prima che arrivassero i risultati:

Io non voto Sinistra e Libertà, non voto Rifondazione e dio mi fulmini se voto IDV, ma considero il voto dato ai suddetti un modo per far capire al PD che va abbattuto e rifondato. Da zero. Per farlo diventare un partito che capisca che non si può supportare i Cofferati e lasciare quelli che hanno detto qualcosa di interessante a pietire 5.000 euro per i santini. – Gianluca Neri

comunque, se vogliamo continuare a giocare ne dico un’altra: perché deve lamentarsi più uno che non si sente rappresentato perché c’è lo sbarramento, di me che non mi sento rappresentato perché non c’è neanche il partito? – Luca Sofri

Disfattista illuso. Questa volta non potrai nemmeno fare la solita parte di quello che dice ve l’avevo detto. Lo sanno tutti. Quello che si decide è solo la granulometria della sabbia che useranno per foderare i nostri culi, prima dello sfondamento. – Matteo Bordone

PS: ma quanto lo voglio il nuovo MacBook Pro da 13”! Ora costa 1149 EUR, prima invece?

Cofferati alle europee

martedì 7 Aprile 2009

Pare che si pensi di candidare Cofferati come capolista del PD in Lombardia – Piemonte – Liguria – Valle d’Aosta. Pare che gli altri candidati di quelle regioni, alle europee ma anche alle amministrative, non siano affatto d’accordo. Pare allora che si stia pensando di dirottarlo nella circoscrizione che comprende Bologna e Ferrara.

Dopo aver vissuto a Bologna e provincia, da studente e lavoratore, da pendolare e in affitto, conosco il sentire comune su Cofferati.

Candidarlo ancora dopo il fiasco di Bologna mi pare un grave errore, e ne terrò conto quando andrò a votare.


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