Archivio della Categoria 'Tecnologia'

Sulle centrali nucleari

giovedì 17 marzo 2011

Trovo sul blog Keplero un ottimo post dal charissimo titolo “Un po’ di cose che so sulle centrali nucleari“. Veramente molto completo, istruttivo e chiaro. Si potrebbe dire nucleare for dummies. (via Manteblog)

Addio Bloglines

sabato 11 settembre 2010

Tra meno di un mese Bloglines chiude, come scrive Ask.com, e per me è un vero lutto. Si tratta anche di un segno dei tempi che cambiano, ma per quel che mi riguarda non cambiano in meglio: i blog perdono importanza e tutto passa da Facebook&Co.

Almeno, però, potevano avvisare con un po’ più di anticipo. Ho qualche centinaio di post archiviati (o, come direbbe qualcuno, “starrati”) che devo trovare il modo di salvare. Devo poi trovare un lettore alternativo che mi permetta di essere facilmente sincronizzato nella lettura tra Mac e iPhone.

Aggiornamento: alla fine Bloglines rimarrà attivo o, meglio, sarà portato su un altro servizio, mantenendo gli stessi account. Comunque troppo tardi per me, che sono migrato a Google Reader.

iTunes 10

giovedì 2 settembre 2010

I nuovi pulsanti di chiusura in iTunes dieci sono orrendi. Completamente incoerenti con il resto dell’interfaccia di Mac OS, ineleganti e, in definitiva, orrendi. L’avevo già scritto? Orrendi.

PS: è il primo post che scrivo da quando, un secolo fa, ho aggiornato a WordPress 3.0 e già mi chiede di aggiornare a 3.0.1.

Facebook è il male

domenica 16 maggio 2010

Facebook è il male, e continua a peggiorare.

A questo link si vede bene quant’è enorme la quantità di notizie che nel tempo sono state rese pubbliche come standard.

Ora, ancora peggio, l’utente non può più neppure decidere di non condividerle in quanto moltissime informazioni sono diventate pubbliche, accessibili da tutta internet, senza più la possibilità di tenerle solo per la “ristretta” cerchia degli amici. A quest’altro link viene mostrato quali sono.

Ecco un esempio di delirante messaggio di Facebook, visibile nelle impostazioni sulla privacy:

Queste impostazioni ti consentono di controllare solo le informazioni che gli altri possono vedere sul tuo profilo. Tali informazioni, come le Pagine che ti piacciono e la lista dei tuoi amici, continuano ad essere pubbliche, quindi potrebbero essere visualizzate altrove sul sito ed essere accessibili alle applicazioni che usate tu e i tuoi amici.

Lo traduco perché io ho impiegato qualche minuto a capirne il senso: queste informazioni sono comunque pubbliche e accessibili da tutti su internet, compreso google, compreso qualunque sito, comprese le applicazioni di Facebook che poi magari le usano per vendere pubblicità. Però, ti permettono almeno di non farle vedere direttamente sul tuo profilo, a condizione che tu vada nelle impostazioni a specificarlo.
Mi chiedo: se tanto sono pubbliche e accessibili da tutti, anche da siti esterni a Facebook stesso, quanto poco ha senso limitarne la visualizzazione sul mio profilo? Perché non mi permettete anche di impedirne la divulgazione?

In quest’altro esempio, però, tocchiamo il fondo:

Se i tuoi amici usano un’applicazione o un sito Web che tu non usi, puoi controllare alcuni tipi di informazioni a cui tale applicazione può accedere. Ti facciamo notare che le applicazioni potranno accedere al tuo nome, immagine del profilo, sesso e alle informazioni per le quali la privacy è impostata su “Tutti”. Potranno accedere anche alle tue connessioni, salvo quelle contrassegnate con un asterisco qui sotto.

Praticamente, se io consento ad un mio amico di vedere una mia informazione entro certe categorie (quasi tutte), quel mio amico “potrebbe decidere di” (ma la scelta di fatto mi pare sia l’impostazione standard, quindi sarebbe meglio dire “può, a meno di provare a impedirlo entrando nelle pagine di impostazioni di Facebook più nascoste e selezionando l’opportuna casella”) renderla pubblica su qualunque sito web e per qualunque applicazione. Alcune cose non posso in nessun modo impedire che siano così divulgate (nome, compleanno, luogo e altre), mentre per altre posso impedirlo solo andando a selezionarle appositamente in una lista.

Roba da matti.

Sentimento per Apple

lunedì 10 maggio 2010

Pur continuando ad apprezzare i prodotti di Apple, da tempo mi sono reso conto di non esserne più così affascinato perché è venuto meno il vecchio motto di Apple: Think Different.

Ormai continuo ad usare iPod, iPhone e MacBook Pro, e probabilmente a comprare sostituti in futuro, solo perché “they just work”, e funzionano meglio di qualunque altro concorrente. Non c’è più, però, il desiderio di avere un oggetto unico, costruito da un’azienda diversa, con un culto religioso per la soddisfazione dei propri clienti.

Mac Blog mi ha tolto le parole di bocca con questo articolo.

iPad e impossibilità di installare applicazione liberamente

sabato 10 aprile 2010

Da qualche giorno, anche in seguito alla presentazione di iPhone OS 4.0, mi frulla in testa più del solito un interrogativo.

La Apple ha giustificato il fatto di voler controllare tutte le applicazioni installabili su iPhone dicendo che sul proprio cellulare la gente non vuole virus e altri programmi potenzialmente malevoli. Su iPad, però, sta facendo lo stesso: controllo assoluto di tutti i programmi installabili. Come lo giustifica? Che differenza c’è tra un iPad e un MacBook? Perché sul MacBook posso installare ciò che voglio e sull’iPad no?

Considerando anche che l’iPad promette veramente di rivoluzionare il concetto di computer portatile, temo fortemente che in un futuro prossimo sarà sempre più difficile fare ciò che vogliamo coi nostri computer; o almeno coi nostri Mac.

Qui lo dichiaro: se questa è la strada di Apple, penso sia molto peggio di quello che negli anni ’90 mi ha fatto passare da Windows a Linux. E là andrò di nuovo.

Nuovo iPhone OS

giovedì 8 aprile 2010

Il nuovo sistema operativo per iPhone presentato oggi è fenomenale. Apple è sempre un passo avanti.

Unico vero, grande, enorme problema: col mio iPhone 3G non avrò il supporto al multitasking, che è l’innovazione principale.

Delusione Apple

sabato 25 luglio 2009

bootcamp

Ieri sera ho scoperto una cosa del mio nuovo MacBook Pro 13” che mi ha deluso profondamente.

Il problema riguarda la compatibilità con Boot Camp che, per chi non lo sapesse, è il software di Apple che consente di installare anche Windows e scegliere all’accensione quale dei due sistemi operativi utilizzare (Mac OS o Windows). Si tratta di una caratteristica ampiamente pubblicizzata da Apple, ma che ha dei problemi con gli ultimi MacBook Pro (almeno su quello da 13”, ma credo anche su quello da 15”) usciti a metà 2009. (altro…)

La guerra del Copyright

mercoledì 27 maggio 2009

Paolo De Andreis scrive un bellissimo articolo su come le major affrontano la questione della difesa del Copyright e di come tutto ciò sia ormai assimilabile ad una autentica guerra:

Stiamo cioè parlando di guerra, di violenza, motivata come tutte le guerre da interessi economici ben sotterrati sotto proclami di principio. Una violenza che è arrivata al culmine e che richiede l’immediato intervento della politica se non proprio della polizia.

Assolutamente da leggere, per rendersi conto, o ricordare, di tutti i diritti un tempo considerati inalienabili e che stanno calpestando in nome della lotta alla pirateria; di come si cerchi in tutti i modi di impedire lo sviluppo di una Rete nella quale ciascuno sia protagonista, che sarebbe la sua naturale vocazione, e non solo consumatore.

Previsioni Apple

giovedì 7 maggio 2009

Da un po’ di tempo mi chiedo come Apple potrebbe completare la sua gamma di prodotti. Penso che l’occasione buona per presentare nuovi prodotti potrebbe essere proprio l’evento che si terrà a inizio Giugno, nel quale mi piacerebbe che si parlasse esclusivamente di nuovi Mac e del nuovo MacOS, e non di iPhone. Potrebbe esserci, invece, un ulteriore evento, magari a inizio Luglio e dopo il ritorno del CEO, dedicato esclusivamente al nuovo iPhone.

Ci fu una presentazione nella quale Steve Jobs mostrò una matrice contenente i vari prodotti Apple, ma da allora le cose sono cambiate parecchio. Fossi io a poter decidere, reimposterei la gamma di prodotti Apple come rappresentato nella matrice qui sotto.

tabella prodotti apple
Clicca sull’immagine per visualizzarla ingrandita in una nuova finestra

Preciso che si tratta di una mia idea, frutto della rielaborazione di alcuni rumor recenti e delle strategie passate di Apple; non sono cioè in possesso di alcun dato riservato e, semplicemente, cerco ad indovinare quel che sarà.

La parte più interessante della tabella è in alto a sinistra, dove ci sono due spazi vuoti, riempiti con due prodotti nuovi, e uno spazio riempito da un prodotto esistente, ma di difficile collocazione. Andiamo però con ordine e spieghiamo per bene come funziona il tutto. (altro…)