Archivio della Categoria 'Attualità'

L’incompetenza di chi ci governa

martedì 9 marzo 2010

Prima hanno clamorosamente sbagliato a presentare le liste elettorali, come ammesso dagli stessi Berlusconi e Bossi.

Ora sono riusciti nell’incredibile opera di sbagliare il decreto legge, fatto tra mille polemiche con l’unico intento di rimediare al pasticcio precedente.

Che brutto spettacolo.

Rispettare la legge

domenica 7 marzo 2010

Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito «ma le serve la ricevuta?» che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all’estero. Perché non ho un sotto banco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io – insieme a qualche altro milione di italiani – sono l’incarnazione di un’anomalia. Rappresento l’inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.

Michele Serra da L’Amaca su La Repubblica – 7 marzo 2010

(via ciwati e FB)

Ancora sulle liste elettorali

giovedì 4 marzo 2010

Alcuni pensieri sparsi.

Il PD viene accusato di aver ordito un complotto per escludere dalla competizione le liste avversarie. Io penso che il PD non sia in grado di pensare, e tantomeno di organizzare, un tale complotto.

Si sente parlare di diritto di voto negato. A me pare che nessuno voglia impedire a nessuno di andare a votare, eventualmente si parla del diritto di presentarsi per essere votati. Visto che ci sono liste che non sono riuscite a raccogliere le firme necessarie, non hanno voluto, o saputo, raccoglierle in modo irregolare e, quindi, non potranno presentarsi, non capisco perché dovrebbe essere consentito ad altri che, invece, hanno saputo raccoglierle in modo irregolare o in ritardo.

Mi fa paura sentire che “sono pronti a tutto”. Giampaolo Pansa già prefigura una situazione in cui gli elettori del centrodestra potrebbero fisicamente occupare i seggi. Perché si deve alimentare questo clima d’odio?

Deve pure esserci un modo per risolvere la situazione rimanendo nella piena legalità. Tutti vogliono che il centrodestra possa presentarsi, o ne verrebbe fuori una gran confusione. Però ci si deve arrivare nel pieno rispetto della legalità, altrimenti lo stato democratico va a rotoli: se oggi si rinuncia al criterio delle firme perché tanto “si sa” che quel partito raccoglie un minimo di voti e, quindi, ha diritto a presentarsi alle elezioni, in futuro si potrebbe rinunciare alle elezioni stesse perché “si sa” che quel partito ha la maggioranza.

Il pasticcio delle liste

martedì 2 marzo 2010

Civati faceva notare, qualche tempo fa, che il centrodestra non aveva ancora definito i candidati a pochi giorni dal termine ultimo di presentazione delle liste e, giustamente, si chiedeva come avrebbero fatto a raccoglierle tutte in un giorno e mezzo, considerando anche che al PD occorrono un paio di settimane.

La risposta è resa evidente dai fatti: non era possibile riuscirci, almeno non in modo regolare e trasparente. Sforzandosi di pensare bene, si può forse dire che la fretta ha prodotto degli errori.

Scandalo protezione civile

giovedì 11 febbraio 2010

Il punto chiave non è Guido Bertolaso.

Da un po’ di tempo avevo osservato che la Protezione Civile era diventata ormai più potente di un ministero in quanto, a differenza appunto dei ministeri, anche quelli più potenti, può spendere senza quasi limiti e senza chiedere “il permesso” a Tremonti. in più, le situazioni di emergenza da gestire stavano diventando le più disparate, ad esempio anche la preparazione del G8 che, di emergenza, secondo me non ha proprio niente. Peggio ancora, con la scusa dello stato di emergenza (che a volte scusa non è, ma penso sia stato utilizzato anche quando non necessario) i lavori hanno potuto essere assegnati anche senza appalto.

Una situazione del genere non può che essere terreno ideale per la crescita di un sistema di corruzione.

Il punto chiave, allora, non è Guido Bertolaso, che poteva o non poteva sapere, che poteva o non poteva essere direttamente coinvolto; la magistratura proverà ad appurarlo. Il punto chiave, secondo me, non sono neppure i vari arrestati, perché anche per loro, fino al termine del processo, c’è la presunzione di innocenza.

Il punto chiave penso sia il fatto che è stato permesso l’instaurarsi di una situazione del genere e che chi l’ha permesso, e parlo dell’attuale governo, non abbia valutato le probabilissime conseguenze. O forse le ha valutate, ma le ha sacrificate in cambio della possibilità di agire in fretta, sopra le righe, per ottenere risultati immediati che, altrimenti, a causa della nostra burocrazia, sarebbero stati impossibili.
Io penso che questo sacrificio sia inaccettabile; il fine, per me, non giustifica mai i mezzi. Penso che il lavoro da fare fosse colpire la burocrazia, invece di aggirarla, in modo da rendere possibile ottenere risultati senza dover forzare le regole.

Coppa America

domenica 7 febbraio 2010

coppa america

Domani ricomincia il trofeo velico più importante ed appassionante del mondo, la Coppa America.

Si torna finalmente in acqua, dopo anni di battaglie legali che hanno portato ad una sfida a due con imbarcazioni incredibili.

In diretta su La7 (libidine!!!) a partire dalla 10.00 del mattino. Devo prendermi un giorno di ferie? Per ora evito, ma lo registro con vCast, oppure guardo su La7.tv (doppia libidine!!!). Pare anche che il commento sia di Francesco De Angelis (doppia libidine, coi fiocchi!!!).

Libera Rete in libero Stato

venerdì 18 dicembre 2009

Ricevo e volentieri riporto l’appello dei gruppo Diritto alla Rete, al quale ho aderito al tempo dello sciopero dei blog. Hanno in mente un’altra bella idea, facciamo circolare e partecipiamo!

Ci siamo. E’ partito on line il TAM TAM per l’evento che stiamo  organizzando mercoledì 23 dicembre a Roma, in piazza del Popolo, dalle ore 17 alle 19. Io, Alessandro Gilioli, Guido Scorza (Diritto alla Rete Network), Luisa Capelli (Meltemi Editore), Gianfranco Mascia e il suo gruppo del No B Day, Pippo Civati, Claudio Messora e molti altri: tutti connessi per promuovere l’evento in Rete.

Ci sdraieremo in silenzio, per 1 minuto. Poi disegneremo col gessetto la sagoma dei nostri corpi e scriveremo dentro il nome del nostro blog. Porteremo tanti bavagli bianchi. Lo slogan sarà “Libera Rete in libero Stato”. L’iniziativa è promossa Diritto alla Rete e dall’Istituto per le Politiche dell’Innovazione. Fate girare ovunque sia possibile!!

La forza del messaggio sta nel silenzio. Nessuno può interpretare, manipolare, provocare. Tanti corpi fermi a terra: il popolo della Rete in piazza del Popolo.

Sono contento che la mia idea sia piaciuta e spero abbia una grande eco anche fuori dall’Italia.

Un caro saluto a tutti.

Enzo Di Frenna
amministratore del Network

Mille Piazze

martedì 17 novembre 2009

Questo blog appoggia con entusiasmo l’iniziativa Mille Piazze, proposta qui da Pippo Civati e che ora vive su un blog dedicato.

Vorrei anche aver fatto qualcosa di più per convincere il PD di Ferrara a fare altrattanto e a mobilitarsi, ma ho perso la migliore occasione per provarci. Forse, però, non è ancora detta l’ultima parola.

millepiazze

Era meglio il Lodo Alfano

venerdì 13 novembre 2009

Rispetto al nuovo disegno di legge sui tempi dei processi presentato al Senato era meglio il Lodo Alfano, ed è tutto dire.
Col Lodo sostanzialmente si garantiva l’impunità a Berlusconi per i suoi processi in corso e solo fino a quando sarebbe rimasto in carica; la nuova legge, invece, annulla (non rinvia, proprio annulla!) in un colpo i processi di Berlusconi su Fininvest e Mills e anche un’infinità di altri processi.

In sintesi, per evitare a Berlusconi i suoi processi, si garantisce l’impunità a quasi tutti e si distrugge quel poco che rimane del sistema giudiziario italiano a tutela della gente normale. Addio per sempre alla sperenza di avere anche in Italia un minimo di certezza della pena.

Per capirci, ho sentito che saltano immediatamente i processi ai “furbetti del quartierino”, agli 89 indagati per lo scandalo di malasanità legato al Santa Rita e forse anche il processo per i morti alla Thyssen.

Una roba allucinante, non accettabile.

Corona sul caso Marrazzo

sabato 31 ottobre 2009

Ad Annozero parla uno che di come girano i video compromettenti se ne intende eccome: Fabrizio Corona. E dice cose molto intelligenti e interessanti.
L’intervista parte circa a 2′30”; all’inizio è un po’ disturbata, ma poi migliora. Da vedere. (via EmmeBi)