Archivio di dicembre 2009

Segnalazioni da Gilioli

martedì 29 dicembre 2009

Ormai da tempo, ma soprattutto ora sotto le feste, sono diventato più lettore che scrittore.
Segnalo, quindi, due post di Alessandro Gilioli sul suo blog (Piovono Rane).

Il primo è la prova d’amore, che analizza il passaggio alla politica dei sentimenti. Ecco uno stralcio:

Non c’è più un uomo politico alle prese con dei processi e che, come ogni altro cittadino, ha il diritto-dovere di difendersi nei processi. C’è un uomo buono – vittima delle persecuzioni dei giudici e dei violenti a parole o a statuette – che vorrebbe amarci tutti, e ci chiede in cambio solo una piccola prova d’amore (la legge sul legittimo impedimento, NdSettolo), e se non gliela diamo vuol dire che l’odiamo.

Il secondo è tutti pronti per San Bettino martire, che anticipa la polemica degli ultimi giorni riguardo a cosa ci aspetta per il decennale della morte di Craxi (si parla di intitolare una strada e altre cose, ma tutti tranne Di Pietro dimenticano che era condannato e latitante, nonché l’enormità dei fatti per i quali era stato condannato). Lo stralcio:

Magari anche a ricordargli cos’è stata la politica secondo Bettino e i suoi: un intrico di affari e di scambi, di miliardi nascosti all’estero, di ricatti e di minacce, di clientele diffuse e di clanismo sistematico, di occupazione militare dei giornali e delle tivù, di distruzione delle regole e del senso civile per l’appropriazione privata dei gangli del potere.

Buon Natale

giovedì 24 dicembre 2009

Auguri in tethering dalla Puglia

Marino sull’inciucio alla D’Alema

lunedì 21 dicembre 2009

Dal sito di Marino:

(ANSA) – ROMA, 21 DIC – ‘Pochi giorni fa, nel corso di una riunione del coordinamento Pd, ho sentito dire da Franco Marini che il popolo del ‘No B Day’ non e’ il nostro popolo. Quello che in queste ore strappa le tessere perche’ si riparla di inciuci e accordicchi ad Arcore e’ il nostro popolo o no?’: cosi’ Ignazio Marino, esponente Pd interviene nel dibattito aperto dalle parole di D’Alema.
‘Qual e’ il popolo del Pd se non quello della legalita’, quello che chiede – si interroga l’ex candidato alla segreteria del partito – che sia il Parlamento il luogo di un confronto aperto e chiaro sulle riforme, quello che non vuole le leggi ad personam, ma leggi uguali per tutti, scritte nell’opportuna cornice istituzionale: le aule di Camera e Senato?’.
‘Spero – ha proseguito Marino – che da Bersani oggi, a margine della conferenza stampa in programma, giungano parole molto nette: dialogo nel luogo appropriato che, lo ripeto, e’ il Parlamento, magari iniziando col cancellare al Senato l’inizio delle votazioni sulla legge per il processo breve, previste per la settimana del 12 gennaio ed avviando una discussione rigorosa su cio’ che serve davvero alla Giustizia. Confronto si’, inciucio no’

Libera Rete in libero Stato

venerdì 18 dicembre 2009

Ricevo e volentieri riporto l’appello dei gruppo Diritto alla Rete, al quale ho aderito al tempo dello sciopero dei blog. Hanno in mente un’altra bella idea, facciamo circolare e partecipiamo!

Ci siamo. E’ partito on line il TAM TAM per l’evento che stiamo  organizzando mercoledì 23 dicembre a Roma, in piazza del Popolo, dalle ore 17 alle 19. Io, Alessandro Gilioli, Guido Scorza (Diritto alla Rete Network), Luisa Capelli (Meltemi Editore), Gianfranco Mascia e il suo gruppo del No B Day, Pippo Civati, Claudio Messora e molti altri: tutti connessi per promuovere l’evento in Rete.

Ci sdraieremo in silenzio, per 1 minuto. Poi disegneremo col gessetto la sagoma dei nostri corpi e scriveremo dentro il nome del nostro blog. Porteremo tanti bavagli bianchi. Lo slogan sarà “Libera Rete in libero Stato”. L’iniziativa è promossa Diritto alla Rete e dall’Istituto per le Politiche dell’Innovazione. Fate girare ovunque sia possibile!!

La forza del messaggio sta nel silenzio. Nessuno può interpretare, manipolare, provocare. Tanti corpi fermi a terra: il popolo della Rete in piazza del Popolo.

Sono contento che la mia idea sia piaciuta e spero abbia una grande eco anche fuori dall’Italia.

Un caro saluto a tutti.

Enzo Di Frenna
amministratore del Network