Archivio di novembre 2008

Su Facebook

venerdì 28 novembre 2008

Mi sono iscritto a Facebook perché non potevo più evitarlo. Il problema è che mi piace pure e questo mi spaventa, perché razionalmente continuo a ritenerlo il male.

Il motivo è ben rappresentato da questo post.

Social card

giovedì 27 novembre 2008

Linko. (via dot-coma)

Rilanciare i consumi

giovedì 27 novembre 2008

Sento dire che occorre mantenere la fiducia nel mercato per rilanciare i consumi. Mi pare un’affermazione sbagliata.

Per rilanciare i consumi ed arginare la crisi non basta la fiducia, ci vogliono più soldi ai redditi medi, ai dipendenti.

Per anni gli autonomi hanno lucrato sulle spalle delle persone a reddito fisso, ora si aspettano che ci sia ancora margine, ma si sbagliano.

India

giovedì 27 novembre 2008

Vari miei colleghi sono in India per una fiera.
Pare che stiano tutti bene e siano chiusi in un albergo con l’esercito che fa la guardia.

Notizie come questa sono giá grandi quando ti sono lontane, ma quando ti capitano così vicino sono ancora peggio.

Indovinello

domenica 23 novembre 2008

Cos’è ritratto nella foto?

La soluzione non appena un mio amico mi farà avere la fotografia che spiega tutto.

Villari

giovedì 20 novembre 2008

La storia di Villari alla vigilanza RAI ha del comico. Per la verità è poco edificante anche tutto il resto della storia della vigilanza RAI, cioè anche prima che entrasse in scena lui.

Ho sempre pensato che non valesse la pena spenderci parole, ma oggi ho cambiato idea. C’è una cosa che non mi va giù. Qualche giorno fa Villari aveva detto: “Ho preso questa decisione, spero di riuscire a spiegarla al mio partito. Penso di non essere il problema, ma la soluzione. Se si trova un’altra soluzione condivisa, allora io non ho nessun problema”. Ora che la soluzione condivisa è stata trovata (Zavoli), lui si rifiuta di dimettersi.
Se fino a ieri tutto sommato mi stava simpatico, la scelta di oggi mi sembra scorretta.

Forse ha ragione Bracconi: alla fine sarà proprio Berlusconi a farlo dimettere, ed è molto triste.

Denunciato per diffamazione

martedì 18 novembre 2008

Credo sia arrivato il momento di pubblicare quello che ritengo essere il post più importante di sempre per questo blog, un post che mi è costato una quantità di tempo enorme per essere pensato, scritto e riscritto.

In estrema sintesi: sono stato denunciato per diffamazione dal sig. Gigi Moncalvo, ho speso qualcosa vicino a 3000 EUR di avvocato e il caso è stato archiviato. (altro…)

Risparmiare sulla RC auto

domenica 16 novembre 2008

RC auto

Su Spiritum si spiega come risparmiare sulla Rc Auto:

L’Italia ha alcuni meccanismi malati, è fuor di dubbio.

Se leggete questo breve post stimo che un 10% di voi risparmierà mediamente 500 € l’anno sull’rc auto.

Il meccanismo malato n°1 che abbiamo, è che anche quando le buone cose ci sono (ad esempio leggi), non vengono applicate. E nei casi fortunati in cui vengono applicate vengono nascoste.

Ve la faccio breve per non menarvela più di tanto:

UN CITTADINO PUO’ ACQUISIRE LA CLASSE DI BONUS MALUS RC AUTO DI UN ALTRO FAMILIARE CONVIVENTE! (continua a leggere)

(via Mantellini)

Credo che a breve ne approfitterò. Grazie Bersani!

Benzina e Gasolio

sabato 15 novembre 2008

Sorpasso storico.
Ieri sera per la prima volta ho visto il Gasolio ad un prezzo inferiore superiore della Benzina.

Entrambi poi, grazie allo sconto self-service, erano sotto ai 1,2 Euro al litro.

Alitalia la pago io

sabato 1 novembre 2008

Siccome le cattive notizie, come scrivevo nel post precedente, non vengono mai sole, si scopre che, oltre ai miliardi di debiti di Alitalia già nascosti in precedenza, io, che come tutti i lavoratori dipendenti pago tutte le tasse, dovrò pagare anche il prestito ponte da 300 milioni di Euro.

Il tutto mentre piloti e assistenti di volo continuano a difendere i loro privilegi, privilegi che alla fine, come detto, pagherò io.

Intanto questi soldi vengono presi alla ricerca e all’istruzione, in contratti dei precari non vengono rinnovati e molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese.

Gli imprenditori se la ridono: si beccano la torta lasciandosi dietro tutti i debiti.

Un po’ come per le banche: ora che c’è crisi lo stato interviene per salvare i loro soldi, ma quando le cose torneranno ad andare bene, lo stato si farà da parte e loro faranno di nuovo profitto sui soldi della gente comune. In questo caso pago due volte: con le mie tasse quando è tempo di salvataggio e per il resto con i miei risparmi ed eventuali mutui.


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