
Speciale Università su Ciccsoft
Inizia su Ciccsoft uno speciale dedicato a scuola e università che, a giudicare dal primo post, si prospetta interessante.
Questo post spiega, tra l’altro, la differenza tra riforma Gelmini e crisi dell’università, determinata invece soprattutto dalla legge 133.
Tags: giulio tremonti, mariastella gelmini, scuola, università
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Questo articolo è stato pubblicato
sabato, 25 ottobre 2008 alle 16:26 e classificato in Attualità.
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27 ottobre 2008 alle 18:17
Spero tanto che la proteste continuino anche dopo l’approvazione della riforma, perchè purtoppo questa gente ha la faccia di bronzo e non la ritirerà! Dobbiamo lottare per i nostri diritti e il nostro futuro! Non si può accettare di essere governati da personaggi del genere che parlano di classi separate quando forse avrebbaro bisogno loro di qualche ripetizione di italiano…Sbagliano persino a leggere i discorsi in Parlamento figuriamoci! Lottiamo per la democrazia in questo paese!
30 ottobre 2008 alle 0:11
ma oggi hanno approvato solo il gelmini o anche lo scempio 133? I telegiornali non spiegano e fanno solo confusione, io dico forse anche volutamente! Comunque, siamo nella m…. fino al collo proprio come Paese, il 133 è la mazzata finale. Manifestazioni di dissenso sono obbligatorie in questi casi!
30 ottobre 2008 alle 13:26
Allora compagni, vi sono piaciute le mazze tricolori?
30 ottobre 2008 alle 19:24
La 133 era già stata approvata tempo fa.
Enri, il tuo commento dimostra la tua stupidità. Intendi che sei contento che i tuoi amici di destra, schieramento politico nel quale ti riconosci, portino mazze tricolori ad una manifestazione e le usino sulla gente? Bravo.
Mi disgusti.
31 ottobre 2008 alle 9:09
Volendo fare un commento serio, questa è l’Italia di oggi, dove per decenni abbiamo assistito a manifestazioni di “pacifisti” armati di caschi, mazze e scudi (forse pensavano di giocare a d&d). Forse questo è un segnale di risveglio della destra, che non intende più lasciare la piazza alla sinistra, perchè ognuno è libero di manifestare, ma questo atteggiamento ha ovviamente indisposto i padroni della piazza da anni che hanno provato a scacciare i nuovi intrusi. Questo secondo me è quello che è successo. Ed è ovvio che il tutto sfoci in una rissa. Purtroppo l’italia non si è mai pacificata dal 46 in poi, viviamo sempre sul baratro della guerra civile per l’ottusità degli schieramenti di base, mentre i rappresentanti in parlamento si inciuciano tra loro guardando solo ai loro interessi. Questo disgusta.
E’ meglio questo commento?
31 ottobre 2008 alle 13:53
si, questo commento è meglio. Ma penso comunque che voler affermare qualcosa con le spranghe sia inaccettabile, soprattutto se prima lo critichi, o fingi di criticarlo, e poi fai peggio. È una logica da faida dalla quale mi dissocio.
Per il caso specifico ti rimando al relativo post.
17 novembre 2008 alle 15:46
sono daccordo con il primo commento … un saluto da nico dal maxwell di nichelino http://www.studentimaxwell.it