Archivio di agosto 2008

Progetti

mercoledì 27 agosto 2008

Ieri, serata di buoni propositi con Lucia.
Speriamo.

iPhone e cancellazione remota

giovedì 14 agosto 2008

Riporto per esteso il pensiero di Mantellini, che condivido (è sotto licenza Creative Commons by-nc-nd).

Steve Jobs dice che e’ da irresponsabili non prevedere (come Apple ha fatto) un “kill switch” che consenta a Apple di controllare ed eventualmente eleminare software indesiderato sugli iPhone. Io trovo che sia da irresponsabili pensare di poter controllare in remoto terminali che gli utenti ti hanno profumatamente pagato e con i quali devono poter fare cio’ che meglio ritengono, anche, eventualmente, a proprio rischio e pericolo. Gli iPhone venduti NON sono di Apple e una scelta del genere e’ doppiamente stupida. Primo perche’ alla lunga non funziona, secondo perchè finisce che magari la tua clientela inizia a pensare di te quello che effettivamente sei.

L’Italia censura The Pirate Bay

lunedì 11 agosto 2008

L’accesso al sito The Pirate Bay è stato bloccato dall’Italia per un’indagine della Procura della Repubblica di Palermo (via Punto-Informatico).

La notizia mi pare di una gravità inaudita.
Si punisce non un’azione illegale, ma soltanto l’accesso a siti che potenzialmente possono favorire azioni illegali. Per giunta questi siti sono all’estero e, quindi, soggetti alla legislazione straniera, legislazione con la quale stanno già combattendo la loro battaglia.

Per difendere il diritto d’autore si usano le stesse armi usate per la pedopornografia, due cose che, a mio parere, sono di gravità completamente diversa.
Se il sistema passa per legittimo, ci vorrà poco per estenderlo a tutti i siti potenzialmente scomodi (come avviene, ad esempio, in Cina…).

Per chi può accedervi, pare che sulla pagina principale del sito The Pirate Bay sia ora pubblicato un link ad un’articolo nel quale i gestori del sito stesso parlano dell’episodio e della situazione politica italiana. Lettura interessante e nella quale si usa spesso la parola “fascismo“.

Ovviamente, come in passato per i siti di pedopornografia, anche questo blocco è aggirabile in maniera semplicissima. D’altra parte, adottando sistemi come OpenDNS si risolvono alla radice problemi di questo tipo.