Spiare per intimidire

I risultati dell’inchiesta del CSM sono di un’importanza sconcertante. La risoluzione approvata dal CSM contiene accuse di una gravità tale da far ritenere di non essere più in una democrazia.

Sia chiaro, che dietro molti accordi politici ci fossero motivi personali era nell’aria da tempo. Si è parlato di soldi in cambio di voti o obbedienza, anche con riferimento a Bossi e Berlusconi, e nella mia testa era evidente che dovesse esserci anche altro, notizie riservate ed utilizzate per intimidire gli avversari politici. Il sospetto prendeva sempre più corpo con le recenti notizie sulle intercettazioni.

Ora, il livello di allerta si sta alzando. Qui la notizia, qui alcune note manoscritte all’allora capo del Sismi, roba da P2, che ben chiariscono la portata della vicenda.

Ecco, io sono allibito. Il confine tra questi fatti ed un colpo di stato è veramente basso. Qui c’è gente che vuole governarci e che si avvale (sembra avvalersi, visto che ancora non c’è alcuna sentenza) di strumenti da regime. Di strumenti antidemocratici. E nessuno dice nulla. Chi c’è dietro le quinte a muovere i fili? Avranno il coraggio di dirlo? Si deve.
E la gente, incapace di travare una risposta da sola o, semplicemente, noncurante, continua a votare come se niente fosse.
[tags]pollari, pompa, sismi, csm, intercettazioni[/tags]

5 Commenti a “Spiare per intimidire”

  1. Enri scrive:

    Dai non essere così paranoico, i servizi segreti fanno quello che hanno sempre fatto in tutto il mondo, giocando sullo stesso piano dei magistrai, cioè con strumenti antidemocratici e da regime come dici tu, però la sottile differenza sta nel fatto che i servizi segreti in quanto tali devo poter agire in tale maniera perchè altrimenti non raggiungerebbero i loro scopi; il trucco è solo non farsi scoprire ma evidentemente il gen. Pollari non è stato troppo professionale, solo questo è il suo demerito, non l’aver agito in tal modo. Per quanto riguarda la P2 ti consiglio di pesare le parole, dal momento che anche l’on. D’Alema era un associato nonostante la sua tessera non sia emersa dagli elenchi del venerabile Gelli. A tal proposito consiglio la lettura di un volumetto che si può consultare liberamente online all’indirizzo: http://www.uonna.it/ragnatela1.htm

    E’ scritto sicuramente da un personaggio di sinistra, forse visionario ma rende bene l’idea di quello che è successo in Italia dal 94 ad oggi.

    Ciao sinistrorsi

  2. settolo scrive:

    La cosa che non capisco è perché bisogna sempre pesare le parole quando si cita la P2. Più pesate di così… sono due parole appoggiate lì quasi per caso e per vedere le reazioni: “roba da”. Persino Macchianera ha tolto il famigerato elenco dalle sue pagine.

    Per quanto riguarda i servizi segreti: raccogliere informazioni sui potenti italiani e passarli a chi di dovere per fornire strumenti di ricatto non mi pare che rientri negli scopi del sismi, e quindi non ha senso dire che devono poter agire così sennò non raggiungerebbero i loro scopi. Quali sono i loro scopi?

  3. Enri scrive:

    Preservare la democrazia dalla magistratura che è l’unico ente golpista italiano, vedi tangentopoli

  4. M.B. scrive:

    “D’Alema era un associato nonostante la sua tessera non sia emersa dagli elenchi del venerabile Gelli.” Invece Enri ha recitato in Via col vento, anche se il suo nome non compare nei titoli di testa nè in quelli di coda. Il resto poi sarebbe un delirio, se non fosse che ormai ci siamo abituati.

  5. Enri scrive:

    Adesso se pollari si decide a parlare e tira fuori tutte le magagne vediamo chi ride per ultimo… questo è un ricatto a Prodi bello e buono non al Berlusca.

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