Archivio di gennaio 2007

Scaricare non è reato

domenica 21 gennaio 2007

Importante sentenza della Cassazione, la quale stabilisce che scaricare su internet opere protette da diritto d’autore non è reato se manca lo scopo di lucro, ovvero un vantaggio economico diretto (farsi pagare) (link).

Non voglio aggiungere altro a quanto già commentato da altre parti, solo una considerazione sullo scandaloso servizio del Tg2 di ieri sera che annunciava questa notizia. La pratica della distorsione della realtà non ha più limiti.
Durante il servizio si lascia intendere questa sentenza rivoluziona il modo di intendere la legge sul diritto d’autore introducendo un concetto nuovo.
Ciò è palesemente falso. Ora pare che nessuno si ricordi che lo scopo di lucro è sempre stato necessario, in Italia, per poter essere accusati di copia illegittima di materiale soggetto a copyright, fino a quando una legge indegna e recente non ha stravolto il quadro normativo precedente. Una legge che, a parole, non piaceva nè a chi l’aveva proposta (Urbani e la Destra), nè all’allora opposizione (la Sinistra) e che tutti si erano impegnati a cambiare a breve. Una legge che è ancora lì e che solo i Verdi, ogni tanto, si ricordano che era da cambiare.

La memoria corta degli Italiani, o dei giornali e telegiornali italiani, fa paura.

Aggiungo e sottolineo ancora una volta che la copia illegittima di materiale soggetto a diritto d’autore non è furto, come vorrebbero farci credere le pubblicità che gli spettatori paganti sono costretti a vedersi prima dell’inizio dei film, ma plagio, che è cosa ben diversa. Altro esempio di distorsione della realtà al quale siamo sottoposti.
Senza pensare a quanto sia scandaloso che il falso in bilancio sia stato depenalizzato, mentre scaricare una canzone da internet sia ora (o, almeno, prima di questa sentenza) reato penale che può portare anche ad una pena detentiva.

Update: Minotti scrive il post definitivo sull’argomento. In sostanza, la sentenza si riferisce a eventi precedenti al decreto Urbani e nulla cambia per ciò che accade oggi: scaricare è illecito amministrativo, scaricare ponendo in condivisione (accade automaticamente con la maggioranza dei programmi) è reato penale, se c’è anche fine di lucro è peggio.

Lia, divorzi islamici e Corriere

giovedì 18 gennaio 2007

Leggo sul Corriere, sul treno mentre torno a casa, un interessante articolo a firma di Magdi Allam e un altro commento di M.Antonietta Calabrò. Si parla di una blogger che seguivo tempo fa, Lia, che ha sposato in moschea Hamza Roberto Piccardo, il segretario della contestatissima Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia).
Il matrimonio era il secondo in contemporanea per Piccardo che ha poi voluto divorziare, comunicandolo a Lia tramite SMS. Dal poco che ho capito, Lia si batterebbe per far emergere la contraddizione tra un Islam che a parole sostiene di garantire precisi diritti alle mogli, anche in regime di poligamia, e nei fatti nega a Lia proprio quei diritti. Dall’altra parte il vicedirettore del Corriere ne fa un fatto mediatico e pubblica sul giornale una corrispondenza privata tra Lia e Piccardo.

La questione è complessa, non ho il tempo di approfondirla nè la competenza per scriverne. Qui c’è una raccolta di link in costante aggiornamento che riportano la reazione dei blog.
[tags]lia, haramlink, corriere, corriere della sera, magdi allam, piccardo, poligamia[/tags]

I limiti dell’iPhone

mercoledì 17 gennaio 2007

iPhone

Oggi Punto-Informatico pubblica un interessante articolo che raccoglie i principali difetti e limitazioni dell’iPhone, venuti a galla è già discussi in numerosi blog e forum. C’è con particolare riferimento alla filosofia chiusa tipica di Apple.
L’impossibilità di installare software aggiuntivi, l’impossibilità (negli USA) di utilizzare reti di telefonia diverse da Cingular, l’impossibilità di utilizzare software diverso da iTunes, il sistema di DRM al quale Apple tiene così tanto.
L’avevo già scritto: ritengo che la decisione di utilizzare hardware e software di Apple debba venire esclusivamente dalla sua superiorità (che al momento è, per quel che mi riguarda, indiscutibile) e non da lucchetti tecnologici che impediscano di usare altro.
[tags]iphone, apple[/tags]

Upgrade difficile

martedì 16 gennaio 2007

Mi è quasi venuto un colpo. Ho appena provato ad aggiornare la mia installazione di WordPress ed il risultato è stato un errore 500 sul server. Per fortuna un ripristino del backup ha sistemato la situazione.
Non capisco cosa può essere.

Cosa sono i blog

martedì 16 gennaio 2007

Impazza tra alcuni blogger famosi il tema “Cos’è un blog”. Luca De Biase ha chiesto ad alcuni di darne una definizione in 2000 battute.

Io la mia definizione l’avevo pronta da anni, da quando ho iniziato a tenere un blog. Ho sempre desiderato scrivere un bel post al riguardo, ma non ho mai trovato il tempo. Uno di quei famosi post che uno si tiene dentro per sempre.
Questa volta però, prima che qualcuno mi rubi l’idea, scrivo almeno il concetto fondamentale; per la spiegazione del contorno, c’è tempo.

Penso che i Blog siano un po’ come i salotti culturali della società di qualche annetto fa. Si invita gente a casa propria, si tiene la porta aperta o si fa entrare solo su invito, si pubblicano manifesti in città per farsi trovare, si parla e si fanno circolare le idee, si condiziona (o ci si prova, un po’ per volta) il modo di pensare anche di quelli che questi salotti non li frequentano.

Forse oggi i blog si sono diffusi così tanto che una visione di questo tipo non è più veritiera, ma l’immagine mi piace.
[tags]blog, meme, definizione blog, cos’è un blog[/tags]

Chiarimenti

martedì 16 gennaio 2007

E’ evidente che, ormai, i post sull’oroscopo li faccio solo perché costituiscono almeno la metà degli accessi a questo sito. Forse è un po’ triste, ma tant’è.

Questa volta solo Ariete

lunedì 15 gennaio 2007

Settimana dal 14 al 20 gennaio 2007.

Tornato a casa, riesco a guardare la classifica zodiacale di Paolo Fox registrata domenica scorsa.
Non ho registrato l’inizio e ho perso qualche segno; quindi, per par condicio, parlo solo dell’Ariete, settimo in classifica.
Per la verità, direi niente di nuovo rispetto alle indicazioni avute nell’oroscopo dell’anno. Fox dice che in questo periodo siamo intrattabili e abbiamo voglia di cambiamenti e ci consiglia di fare attenzione a non essere troppo impulsivi. I cambiamenti possono andare bene, ma fare attenzione a non perdere il controllo.
Le giornate di mercoledì e giovedì potrebbero essere le più nervose.

Credo che Fox ci abbia preso.

Questo sito non è in alcun modo legato a Paolo Fox. Clicca sull’immagine o qui per vedere gli altri post della categoria oroscofox.
[tags]paolo, fox, paolo fox, oroscopo[/tags]

Scoprirsi

lunedì 15 gennaio 2007

Scoprirsi, più o meno quello che sta dietro la criptica parola delurkinkg.
Leggendo in giro nel poco tempo che ho a disposizione, scopro che oggi sarebbe la giornata dello scoprirsi o, come la chiaman tutti che fa più figo, delurking day. Si tratta del giorno nel quale i lettori silenziosi dei blog sono invitati a scoprirsi lasciando un commento.

Non ho mai partecipato a questa strana cosa e anzi, seguendo l’esempio di .mau., disabilito simbolicamente i commenti a questo post. Chissà che l’anno prossimo non possa cambiare idea.
[tags]delurking, de-lurking, delurking day[/tags]

Protesta contro le licenze Wi-MAX

giovedì 11 gennaio 2007

Io non voglio che la nuova e rivoluzionaria tecnologia di accesso senza fili a Internet faccia la stessa fine dell’UMTS, super costoso ed inutilizzato. Non voglio che le licenze per l’uso delle frequenze se le spartiscano le solite grandi aziende, pagandole troppi soldi allo stato, per poi rivalersi sui consumatori.
Io voglio che l’uso di quelle frequenze sia libero, come negli altri stati avanzati del mondo.

Per questo motivo faccio Googlebombing e dico Wi-MAX.

iPhone

mercoledì 10 gennaio 2007
iPhone

Due parole sull’iPhone non posso esimermi dal dirle. L’eccitazione è tanto alta che a questo post viene riservato uno speciale sfondo nero, come ha fatto Apple.

Non è facile descriverlo, se non dicendo che è un oggetto fantastico. E’ quasi esattamente ciò che speravo, l’idea oltre il quale la mia immaginazione non poteva andare. Touch-screen, musica, internet, uso sofisticato del tocco, video, è p-e-r-f-e-t-t-o.

Solo uno è il problema, affatto trascurabile: pare che non sarà possibile installare applicazioni aggiuntive. Se ciò dovesse rivelarsi fondato, è una limitazione enorme che colpirà fortemente la mia voglia di acquisto. La voglia di usare le applicazioni fornite da Apple dovrebbe derivare dalla loro superiorità, non dall’impossibilità di installarne altre. Tutti gli smartphone consentono di installare applicazioni di terze parti, in modo nativo alcuni, tramite Java nel caso peggiore. I vantaggi sono enormi, le potenzialità infinite, cito la possibilità di installare un navigatore solo come esempio. Sul palmare/telefono che ho usato a lungo per lavoro, quasi tutti gli applicativi che usavo erano stati installati da me, a partire dal navigatore fino al word processor per finire con l’emulatore di giochi in stile Monkey Island.
Capisco le motivazioni. Le compagnie telefoniche non sono certo molto interessate a telefoni con connessioni Wi-Fi sui quali sia possibile installare Skype per telefonare gratis; tuttavia, i vantaggi per gli utenti sarebbero enormi: telefonate a pagamento solo quando la rete Wi-Fi non c’è.
In sintesi, se sarà possibile installare applicazioni aggiuntive liberamente, si prospetta veramente il device definitivo; in caso contrario, per me non lo sarà. Forse, pesando i pro e i contro, lo comprerò ugualmente, ma forse no.

Non credo affatto sia un problema il mancato supporto allo standard UMTS, e lo dice uno che ha comprato un telefono Razr UMTS solo per pentirsi il giorno dopo di non aver comprato, invece, il fratellino GSM ultra sottile. Non ho mai fatto una video-telefonata, ho guardato 1 minuto la televisione solo quando me l’hanno regalata (me l’avevano regalata per 1 mese e l’ho guardata 1 minuto, questo dice tutto). Credo che l’UMTS sia una tecnologia troppo costosa, prematura, acerba, che morirà ancora prima di avere successo, soppiantata da altro.
Non potevano costruire un dispositivo così piccolo UMTS, è troppo presto. Quando sarà possibile lo faranno, l’ha dichiarato Steve Jobs durante il Keynote. Quando la tecnologia sarà veramente utile, sarà adottata.

Ora, viene da sè, mi aspetto il lancio di un nuovo iPod di forma analoga all’iPhone ma con uno spazio disco adeguato e senza la possibilità di telefonare, che vada a sostituire l’attuale iPod. Che senso ha, infatti, avere un iPod con 40G di spazio per vedere i video in uno schermo minuscolo ed un iPhone con 4G di spazio per vedere i video in uno schermo grande?
[tags]iphone, apple[/tags]