Archivio di ottobre 2006

Piazze europee

sabato 14 ottobre 2006

Qualche giorno fa parlavo dell’idea dell’amministrazione di Ferrara di rendere la piazza più europea, togliendo il Listone. Questa faccenda mi ha fatto ricordare un pensiero che già avevo fatto e che ora appare più chiaro.

Mi chiedo perché mai tutte le piazze europee debbano apparire allo stesso modo. Forse la gente è così omologata che se non ritrova ovunque gli stessi elementi architettonici si sente male, un po’ come capita col Mc Donald’s. In questo modo, però, si perdono le caratteristiche speciali dei vari posti, ci si omologa ad un gusto comune azzerando le diversità locali.

Mi riferisco, per esempio, alle panchine di marmo, alle piazze col selciato a spina di pesce, alle strade lastricate di pietre. A proposito di quest’ultimo aspetto, la tendenza è tanto comune che l’ho ritrovata addirittura in Cina: ad Harbin, la via principale è stata lastricata con pietre proveniente dall’Occidente che costavano un dollaro l’una, tanto che la via ha preso il soprannome di via dei dollari.
Per non parlare poi dei colori. Qualche tempo fa era di moda il grigio, ora prevale quel giallo smorto combinato al rosso scuro. Lo si ritrova ovunque, uguale in tutte le città d’Europa.

Io voglio la mia piazza coi sanpietrini, voglio continuare a sedermi sui leoni e non su delle panchine, e voglio il mio Listone.
[tags]listone, ferrara[/tags]

Splinder comprata da Dada

venerdì 13 ottobre 2006

Questa è una vera svolta.
Il comunicato stampa di Dada e l’annuncio di Splinder (via Andrea Beggi).
[tags]splinder, motime, tipic, dada[/tags]

Ivan Basso torna a correre

venerdì 13 ottobre 2006

ivan basso

Il caso che vedeva coinvolto Ivan Basso è stato archiviato. Era ora.

Un ciclista è stato diffamato e costretto a non correre la gara alla quale più teneva in tutto l’anno, la più importante, il Tour. Tutti gli hanno voltato le spalle, compreso quello che fino a quel momento si diceva fosse per lui quasi un padre, Riis, il Team Manager della sua squadra, la CSC.

Abbiamo vista negata la possibilità di assistere ad un’impresa storica, quella di rivedere un italiano vincere il Tour e realizzare la mitica doppietta col Giro. Ora qualcuno deve rimborsare quest’uomo, lo sport e noi tifosi; siamo ad anni luce dal calcio dove le squadre, dopo essere state a due passi dalla serie B, rivogliono lo scudetto o l’annullamente di qualsiasi pena, e rischiano persino di ottenere ciò che chiedono.

La CSC sta impedendo a Basso di correre in Lombardia, il rapporto tra il corridore e Riis si è incrinato e ciò è terribilmente ingiusto. Per fortuna un corridore come lui non resterà certo senza squadra, ci sarà la fila per ingaggiarlo, a peso d’oro.
[tags]basso, ivan basso, ciclismo, csc, riis, tour, doping[/tags]

Lost Experience

venerdì 13 ottobre 2006

Mentre io, questa estate, ero impegnato in tutt’altro, gli autori di Lost hanno tenuto banco con una sorta di caccia al tesoro virtuale, la Lost Experience.

Il risultati sono contenuti in questi due video che contengono, rispettivamente, una ripresa filmata durante una intrusione clandestina nella DHARMA e un incontro con A.H.
I video sono altamente sconsigliati a chi non ha ancora visto la seconda stagione. Il rischio di rovinarsi lo show è enorme, il contenuto spoileroso altissimo; si parla, tra l’altro, dei numeri.
[tags]lost, lost experience, rachel[/tags]

Lost

giovedì 12 ottobre 2006

lost

Il vero motivo (a parte il lavoro, s’intende) per il quale negli ultimi tempi ho scritto poco è Lost. Ieri sera negli USA è andata in onda la seconda puntata della terza serie. Io, dopo aver passato tanto, troppo tempo a cercare notizie, commenti, risposte, domande, non sto nella pelle.

Non so se qualcuno ha già preparato i sottotitoli.

Azzannato da un cane

mercoledì 11 ottobre 2006

barboncino

Questa sera sono stato morso da un cane. Un maledetto barboncino che non mi ha fatto praticamente nulla, non c’era neppure un misero taglio nei pantaloni, niente di niente.
C’era così tanto niente che ho lasciato andare la padrona immediatamente senza chiedere neppure un recapito, proprio non pensavo di essere stato morso.

Poi, però, arrivo a casa di un amico a Bologna, mi guardo la gamba e trovo che, attraverso i pantaloni, era riuscito comunque a farmi sanguinare, pochissimo, ma c’era riuscito.
Anche se pensavo di non fare nulla, chiamo la guardia medica per scrupolo e loro insistono moltissimo per farmi andare al Pronto Soccorso.

Alla fine, dopo essere riuscito ad arrivare a Ferrara e aver aspettato il suo giusto tempo in fila, mi han rifatto l’antitetanica che era in scadenza e domani, forse, mi fanno pure l’antirabbica.

La foto qui sopra rende bene la bellezza diabolica di questi cani. Apparentemente buoni, con la faccina carina e tutto il pelo a batuffolo, ma talmente stupidi da arrivare a mordere una persona che sta semplicemente passando lì vicino. Non me ne vogliano gli amanti dei cani, ma l’avventura di questa sera è veramente assurda.

foto tratta da una di Felipe Skroskisotto licenza CC

Assurdità urbanistiche ferraresi

mercoledì 11 ottobre 2006

Ferrara è la prima città moderna del mondo, nel senso che è stata la prima ad immaginarsi con un piano regolatore, tra l’altro fatto di spazi verdi, strade a reticolo e grande importanza ad angoli ed incroci (vedi il Palazzo dei Diamanti, che, esempio credo unico per l’epoca, si sviluppa su di un angolo invece che su di una facciata). Si parla dei tempi di Ercole I d’Este e lasciamo perdere un momento il fatto che poi la città abbia smesso di espandersi e quello spazio sia rimasto troppo a lungo disabitato. Il tracciato viario sopravvive ancora oggi.

L’amministrazione ferrarese si dimentica di porre attenzione a questi dettagli e dopo aver ricoperto la città di rotonde, persino nei pochi posti dove sono dannose invece che utili, ha avuto l’idea geniale.

Vogliono toglierci il simbolo della nostra piazza, la cosa più inutile e pittoresca, il Listone.
Mi unisco alla voce che si leva dalle pagine di Ciccsoft: non toccate il Listone!
[tags]ferrara, listone[/tags]

Oroscopo in ritardo

domenica 8 ottobre 2006

Settimana dal 8 al 15 ottobre 2006.

Oggi, finalmente, ritrovo l’imperdibile appuntamento dell’anno scorso, l’oroscopo di Paolo Fox.
Purtroppo, arrivo in ritardo e sento solo la fine, cosa che non sarebbe neppure un problema se non si sommasse ad una seconda sfortuna: il fatto che il mio segno è tra gli ultimi della classifica.
In particolare, Ariete decimo e Cancro undicesimo, descritti molto prima che io mi sintonizzassi.

Sono riuscito a sentire dal quarto posto, occupato dal Toro. Momento non troppo semplice, ma è meglio muoversi ora per sistemare le cose in sospeso, perché nelle prossime settimane diventerebbe più difficile. Penso alla mia amica, al post pieno di fastidio che ha appena scritto e a quanto le si addicono questa descrizione e questo sprono.

Bilancia al secondo posto. Forza S. che sembrerebbe proprio che tu possa trovare finalmente il lavoro buono. Per quanto riguarda gli amori, il mitico Paolo Fox ti/vi consiglia di lasciarvi il passato alle spalle e cogliere l’ottimo momento astrale per ricominciare. Sue testuali parole: l’amore dipende da voi.

Al primo posto, manco a dirlo, la Vergine. Finito un periodo nel quale avete fatto pulizia negli armadi e tenuto con voi le cose importanti alle quali non rinunciare, si ricomincia da vittoriosi sul lavoro. Giovedì e venerdì ottime opportunità in campo affettivo.

Io, povero arietino, spero di scalare la classifica delle prossime settimane.

Questo sito non è in alcun modo legato a Paolo Fox. Clicca sull’immagine o qui per vedere gli altri post della categoria oroscofox.
[tags]paolo, fox, paolo fox, oroscopo[/tags]

Piccole fortune

martedì 3 ottobre 2006

Per fortuna che domani è San Petronio e non si lavora.
Ne ho proprio bisogno.

Gioia Ferrari

lunedì 2 ottobre 2006

Gioia Schumacher Cina

Questa immagine, rubata a La Gazzetta (speriamo che non se la prendano, almeno metto i credits) sintetizza il weekend che avrei vissuto se non fossi stato via.

Gioia irrefrenabile sul volto di un vecchietto, ancora capace di esaltarsi per l’ennesima vittoria che lo avvicina all’ennesimo titolo mondiale, dopo l’ennesima gara superlativa della scuderia che per l’ennesima volta ha mostrato la sua forza.
[tags]schumacher, ferrari, cina, f1[/tags]