Archivio di settembre 2006

Di avvocati e tariffe minime

domenica 10 settembre 2006

Un bel post provocatorio su Macchianera dal titolo La tariffa è minima, e l’onestà?

In mezzo agli sfondi con foto di donne più o meno vestite, ogni tanto anche qualche cosa di interessante.

Viaggio in Cina

domenica 10 settembre 2006

Bandiera Cina

Sono nel pieno dei preparativi per il mio prossimo viaggio. Domani parto per la Cina, dove sarò per una settimana ad un congresso sulla Meccanica della Frattura. Presentiamo un lavoro e, tra l’altro, sono in enorme difficoltà nel preparare le slide e la presentazione in Inglese.

Speriamo almeno di non dimenticare nulla.

Aumento tariffe autobus a Bologna

venerdì 8 settembre 2006

logo ATC

Questa mattina pessima sorpesa, hanno aumentato i prezzi degli Autobus a Bologna.
Vado a prendere il CityPass, che fino a prima costava 6,50 EUR per 8 corse, mentre ora costa 8.50 EUR per dieci corse.
Dato che una singola corsa costa 1 EUR, apparentemente nulla è cambiato, ma due rapidi calcoli portano a dire che l’aumento c’è ed è stato del 4,62%.

La cosa brutta è che tale aumento c’è solo per i CityPass, non per le corse singole che continuano a costare 1 EUR. Ciò significa che questo aumento non ricade sugli utilizzatori saltuari e costituisce, di fatto, un disincentivo all’uso del mezzo pubblico.
Gli utilizzatori abituali, che hanno l’abbonamento, non vedono cambiamenti di prezzo, ma sparisce l’abbonamento personale e si è obbligati all’acquisto di quello impersonale, che costa di più (così almeno pare di capire dal sito dell’atc).

Per chi, come me, utilizza il bus solo per lavoro e mai nel weekend, e non tutti i giorni perché magari, ogni tanto, c’è la voglia di fare una passeggiata, l’unica possibilità è il CityPass.
In sostanza, chi usa spesso il bus, ma non in modo abituale, è il più penalizzato. Mi sembra una pessima scelta.atcbolognabusautobus

Il ronzio dei MacBook Pro

giovedì 7 settembre 2006

Opening a MacBook Pro

Il mio MacBook Pro ronza, problema ben noto e dibattuto su internet (basta una ricerca su Google per avere informazioni, ora non saprei chi citare).
Due giorni fa sono andato al centro assistenza di Bologna per sapere cosa fare, perché Apple ha ammesso il problema e offre le riparazioni gratuitamente.

I tecnici con cui ho parlato non hanno ancora riparato nessun MacBook, nè avevano ancora sentito il ronzio, ma mi hanno detto che ce ne sono di due tipi: uno è legato alla luminosità del monitor (sparisce per luminosità massima o minima, credo) e l’altro alla scheda logica.
A grandi linee, se viene da sinistra è la scheda logica, da destra è il monitor.
Se è la scheda logica, come nel mio caso (i tecnici, tutti eccitati per il loro primo ronzio, hanno confermato), è decisamente peggio, per la riparazione ci vuole tempo e anche dopo il rumore potrebbe non sparire completamente.macbook proronziowhine

La fine di Invasion

giovedì 7 settembre 2006

Invasion

Sottotitolo: e con questo spero di chiudere il capitolo, ché vedo che in molti arrivano qui cercando informazioni sulla fine di Invasion e proviamo ad accontentarli.

Ieri sera c’è stata l’ultima puntata della prima serie di Invasion.
Esattamente come mi aspettavo, l’ultima puntata apre nuovi interrogativi e non serve ad altro che a creare attesa per la seconda serie, serie che mai ci sarà neppure negli USA.

In estrema sintesi, ma non è possibile scrivere tanto di più visto che il succo della storia è veramente misero, la serie finisce che
inizio spoiler
uno dei personaggi principali, Larkin, viene forse gettato in acqua per salvarsi/resuscitare dopo un colpo di pistola che ha trapassato i polmoni. L’autore del gesto è lo sceriffo Tom, che vediamo in lacrime nell’ultima scena senza capire esattamente cosa ne abbia fatto di Larkin. Che ne sarà di Larkin? Che farà Russell che è appena arrivato sulla scena del misfatto?
Russell tornerà insieme a Mariel, visti tutti gli indizi della puntata?
Il cattivissimo Szura (si scrive così?) sembra morire, ma il nuovo interrogativo lanciato nell’ultima puntata riguarda il ruolo dei militari, sempre più ambiguo e misterioso.
fine spoiler

La bella notizia è che sono talmente stanco che non mi interessa quasi per niente conoscere la risposta a queste domande. Comunque, anche se mi interessasse, nessuno la saprà mai.

In compenso, la seconda puntata delle tre in onda ieri sera, spiega praticamente tutti gli interrogativi aperti nel corso della serie, interrogativi la cui risposta poteva comunque già essere intuita, ad ulteriore dimostrazione della noiosità della serie.
Però meglio non essere troppo negativi, in fin dei conti questa puntata è interessante, si spiega cosa volesse fare Szura col suo esercito, in quale modo Tom fosse coinvolto, e forse qualche altra cosa che ora mi sfugge.invasion

Chi è il Presidente del Consiglio?

mercoledì 6 settembre 2006

Mi è capitato due volte nella stessa giornata di sorprendermi nel sentire associare il nome di Romano Prodi alle parole “Presidente del Consiglio”.
Le spiegazioni sono due e, probabilmente, sono vere entrambe.

Per 5 lunghi anni abbiamo sentito in continuazione, due o più volte al giorno, le parole “Presidente del Consiglio” vicine ad un altro nome; ogni giorno c’era qualche dichiarazione, presa di posizione, cerimonia, o altro e si sentiva sempre la sua voce e quella di pochi altri.

Ora vige la regola della pluralità e, insieme alla voce di Prodi, si senta quella di tutti gli altri leader dei partiti di destra e di sinistra in un carosello che toglie il fiato. Spesso, addirittura, si sentono sia Boselli che Capezzone, membri dello stesso partito, come se La Rosa nel Pugno già non esiste più e si fosse già tornati, appena dopo le elezioni, ai due partiti dai quali è nata.
Troppa informazione equivale a nessuna informazione.

Schiavi di Puglia

martedì 5 settembre 2006

Pomodori

Se n’è già parlato parecchio, ma io sono arrivato a leggerlo solo ieri.
Una bellissima inchiesta di Fabrizio Gatti che si è infiltrato tra gli stranieri che lavorano in Puglia e raccolgono pomodori. Il titolo dell’articolo è Io schiavo in Puglia, pubblicato su L’Espresso e accessibile anche in rete.

Lettura interessantissima e toccante che apre gli occhi su di una situazione incredibile ed intollerabile, con i lavoratori trattati veramente peggio di schiavi.fabrizio gattipugliaimmigrazione

Luttazzi vive

lunedì 4 settembre 2006

logo blog luttazzi

Per chi non se ne fosse accorto, il blog di Luttazzi emette qualche respiro, sempre più regolare.

Dopo aver annunciato una sorta di chiusura a Gennaio (blog slow e one-to-one, disse), non ha resistito a commentare alcuni eventi importanti, poi si è riaffacciato timidamente verso la fine di Luglio.

Ora, un po’ per volta, i post stanno diventando più regolari. Il suo blog è nella sezione “Non aggiornati” del mio lettore di feed, così mi accorgo immediatamente se c’è qualche post nuovo e non lo perdo in mezzo agli altri.

Bentornato Daniele; non cedere alle cose che ti hanno fatto “chiudere” l’altra volta, rimani slow, rimani puro.luttazzi

Invasion rimandato

lunedì 4 settembre 2006

Invasion

Ormai non aspettavo altro che la fine e, invece, hanno deciso di rimandarla.
L’ultima attesissima puntata della noiosissima serie dell’estate, Invasion, in onda mercoledì 6 settembre.

Cars, motori ruggenti

sabato 2 settembre 2006

Cars e Piston Cup

Ieri sera sono andato a vedere Cars, il film che suggella il ritrovato accordo tra Pixar e Disney, uno dei tanti successi, oltre al Mac e alla Apple, nel quale c’è lo zampino di Steve Jobs.

Un film splendido che mi ha fatto ridere ininterrottamente, colmo di trovate geniali ed interessanti. Probabilmente il mio non è un giudizio del tutto disinteressato, ma il giudizio di un ingegnere meccanico. Dopo una giornata trascorsa a studiare gli effetti delle alte temperature sui pistoni delle vetture sportive, ho iniziato a ridere nel momento in cui è stata pronunciata la prima volta la parola Piston Cup (probabilmente, dopo due minuti dall’inizio del film) e non ho smesso fino alla fine.

La scena, presente anche nei trailer, nella quale una Ferrari si presenta ad una cinquecento mi ha fatto letteralmente morire, tanto più che la voce della Ferrari è di Schumacher, quello vero, che parla in Italiano.cars