Schiavi di Puglia

Se n’è già parlato parecchio, ma io sono arrivato a leggerlo solo ieri.
Una bellissima inchiesta di Fabrizio Gatti che si è infiltrato tra gli stranieri che lavorano in Puglia e raccolgono pomodori. Il titolo dell’articolo è Io schiavo in Puglia, pubblicato su L’Espresso e accessibile anche in rete.
Lettura interessantissima e toccante che apre gli occhi su di una situazione incredibile ed intollerabile, con i lavoratori trattati veramente peggio di schiavi.
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5 settembre 2006 alle 16:17
ciaooo sono tornata ieri sera da dublino….la città è meravigliosa…ed effettivamente le scogliere sono dall’altra parte dell’isola(infatti non sapevamo come arrivarci!) cmq ci siamo divertiti lo stesso tantissimo! un salutoe passa piu spesso!
6 settembre 2006 alle 13:46
Ah il mitico Gatti.
Si infiltra veramente ovunque.
Ricordi, fu lui a fingersi un immigrato scampato al naufragio.
Così venne trasportato dentro il Cpt di Lampedusa e lasciato libero dopo qualche giorno con un foglio di via.
Ovviamente egli scrisse tutto in un bellissimo articolo de ” l’epresso ” (http://espresso.repubblica.it/.....io/1129502) e sollevò un polverone non indifferente sulle condizioni di vita all’interno dei centri di temporanea permanenza.
eh bravo Gatti.
Mi sovviene la battutona…un passo veramente felino.