Archivio di settembre 2006

Aiuto per il Mac

venerdì 29 settembre 2006

FileVault logo

Oggi si fa un esperimento. So che molti dei lettori di questo blog usano un Mac, vediamo, quindi, se qualcuno sa risolvere il mio problema ed arrivare là dove anche Google ha fallito.

Il problema riguarda l’uso di immagini disco (di tipo sparse e cifrate, ma questo è ininfluente). Mi chiedo, senza trovare risposta, come montare un’immagine in una posizione precisa all’interno di una cartella, invece di vederla come un disco normale accanto agli altri volumi attivi (Macintosh HD, etc.).
So che è possibile, perché è esattamente quello che fa automaticamente MacOS con la mia cartella personale, dato che uso FileVault. Inoltre, attraverso Utilità Disco.app, vedo che tra le informazioni associate all’immagine disco c’è anche il punto nel quale eseguire il mount, ma non riesco a modificarlo.

Prima di proseguire col post, cerco di tradurre un po’ delle cose che ho scritto. Una immagine disco è un file .dmg, tipo quelli che si scaricano da internet e che contengono le applicazioni che vogliamo installare. Assomigliano ai .iso che conoscono gli utenti Windows, ma MacOS ha la (meravigliosa) caratteristica di saperli gestire come se fossero dei normali dischi esterni, delle chiavette USB: doppio click, e appaiono tra le risorse disponibili, esattamente come un normale disco esterno o una partizione.
Una immagine disco sparse ha la caratteristica di occupare soltanto lo spazio necessario: se imposto una immagine con la capienza di 10 GB, ma la riempio con un solo GB, tale immagine occuperà solo 1 GB di spazio; ciò non avviene con immagini tradizionali o con partizioni, che occupano da subito tutto lo spazio che hanno a disposizione.
Una immagine disco cifrata conserva i suoi dati al riparo da sguardi indiscreti. Non è possibile accedere ai suoi contenuti senza conoscere la password, in alcun modo.
Montare una immagine in un punto preciso del File System significa vedere il contenuto di quella immagine disco come se fosse una normale cartella, insieme a tutte le altre.
FileVault è una tecnologia inclusa in Mac OS che fa esattamente questo, in modo del tutto trasparente per l’utente. Memorizza tutto il contenuto della propria cartella di inizio (documenti, immagini, video, desktop, libreria, etc.) dentro una immagine sparse cifrata e, al momento del login, monta tale immagine al posto della cartella di inizio dell’utente, che non sie ne accorge neppure.

Per chi è così paziente o curioso da avere ancora voglia di leggere, la parte seguente dell’articolo spiega perché ho questa necessità. (altro…)

Last.fm e sfortuna

giovedì 28 settembre 2006

last.fm logo

Sono stato fortunatissimo. Mi sono iscritto al Last.fm giusto in tempo per sperimentare i peggiori disservizi.

Prima, la nuova versione di iTunes mandava in crash Last.fm dopo pochi secondi, sistematicamente. Oggi, per fortuna, il problema è stato risolto col rilascio della nuova versione di iTunes, la 7.0.1, che consiglio a tutti i temerari che hanno già installato iTunes 7 perché sembra risolvere un gran numero di problemi.

Ora, il servizio di scrobbling, il cuore pulsante di Last.fm è offline.

Per chi non sa cos’è lo scrobbling, categoria alla quale appartenevo anche io fino a pochi giorni fa, si tratta di informare il server centrale di Last.fm della musica che si ascolta, in modo che tutti i vari servizi a disposizione funzionino al meglio.
Compreso il riquadro che presto apparirà nella colonna laterale di questo blog.
[tags]last.fm, itunes[/tags]

Nan ci credo!

mercoledì 27 settembre 2006

Riporto per intero, titolo e immagine compresi, un post di Mantellini (grazie Creative Commons).

Proposta di Legge di Nan

Daniele Minotti mi segnala questo prezioso disegno di legge che porta la firma dell’On. Enrico Nan di Forza Italia. Lo scopo della sua proposta e’ quello di allontanare il sesso da Internet. Il nostro invece e’ quello di allontanare l’On. Nan da ogni aspirazione legislativa sulla rete Internet.

1. E` vietato consentire il libero accesso ai siti INTERNET che riproducono contenuti a sfondo sessuale e che divulgano immagini o notizie finalizzate a promuovere o a suscitare fantasie di tipo sessuale.
2. Ai siti di cui al comma 1 si puo`accedere solo dopo avere autocertificato la propria maggiore eta` e avere fatto espressa richiesta di accesso.
3. I siti di cui al comma 1 non possono essere pubblicizzati.

ps. ah dimenticavo: se metti sul tuo sito una foto che suscita “fantasie sessuali” vai in galera da 1 a 5 anni.

Primo giorno di Università

lunedì 25 settembre 2006

Oggi è il primo giorno di lezioni in Facoltà. Come sempre accade in questi casi, l’edificio si popola e si riempie più di ogni altro giorno dell’anno, accorrono matricole e matricole e ancora matricole che non sanno dove andare, cosa fare, come muoversi.

Venendo sull’autobus dalla stazione eravamo stipatissimi come sardine, cosa che sarebbe quasi normale se non fosse che io ero sul secondo di due autobus a meno di un minuto di distanza l’uno dall’altro. In queste condizioni, di solito, il secondo autobus è quasi vuoto.

Era divertente ascoltare i discorsi di chi si stava recando per la prima volta nel luogo che per i successivi 5 anni (almeno) avrebbe rappresentato qualcosa di molto simile ad un incubo. Vedere i sorrisi, i visi distesi ed eccitati come per il primo giorno di scuola.

Tuttavia, il gioco più sadico lo devo ad un mio amico che me ne parlò l’anno scorso. Consiste nell’immaginare quei volti con delle grosse croci rosse sopra, croci che si cerca di mettere sulla grande maggioranza di loro che non ci saranno più tra 1 mese, 1 anno, o che non arriveranno a laurearsi.
Pensare che di un intero autobus stipato solo qualche fortunato arriverà alla fine è un po’ triste.

Indovinello complicato

lunedì 25 settembre 2006

Giovedì un nostro collega si è presentato con un problema di logica matematica (o statistica) che richiedeva assolutamente di essere risolto, almeno per non essergli secondo.

Non ho più pensato alla questione fino a quando, Sabato, la folgorazione; mi faccio passare carta e penna e scrivo la soluzione.

Questo è il problema:

Sono date 12 palline dall’aspetto identico. Una di esse ha un peso diverso dalle altre. Utilizzando una bilancia a due piatti ed un massimo di tre pesate, si determini quale pallina ha un peso diverso e si stabilisca se tale pallina persa di più o di meno delle altre.

Sia chiaro che la soluzione non è banale, richiede circa un foglio per essere scritta in modo che sia comprensibile e parecchio impegno per spiegarla.

Update: nessuno l’ha risolto?
[tags]indovinello, matematica, palline[/tags]

I luoghi cinesi

giovedì 21 settembre 2006

In attesa delle parti seguenti del racconto del mio viaggio, per chi è interessato e conosce Google Earth (per chi non ne dispone, è un’occasione per rimediare), questo è un file che contiene i luoghi principali che abbiamo toccato: link (click col destro, salva, apri con Google Earth).
Grazie al mio collega che ha cercato e identificato tutti i luoghi significativi e mi ha passato il file.
[tags]cina, google earth, china[/tags]

Manifestazione per Aldovrandi

mercoledì 20 settembre 2006

manifestazione aldrovandi

Mi pare giusto segnalare una manifestazione nazionale per l’anniversario della morte (o uccisione, ancora da dimostrare) di Federico Aldovrandi che, come si ricorderà, morì a Ferrara in circostanze sospette quando era in mano alla Polizia.
Questo il manifesto, questa la lettera di invito della famiglia, qui ulteriori informazioni sul caso.
[tags]aldrovandi, ferrara[/tags]

Sulla Cina (1) – Il viaggio

martedì 19 settembre 2006

Il viaggio fino ad Harbin e come farsi subito fregare all’aeroporto di Pechino

WingsQuesto vorrebbe essere il primo di una serie di post nei quali cercherò descrivere la mia avventura in Cina, a beneficio di chi è curioso di sapere cosa mi è capitato e di chi, anche se non interessato a me, potrebbe capitare qui cercando informazioni per un viaggio.
Non so quanto tempo avrò per scrivere e non so, quindi, se porterò a termine il progetto, si vedrà.
I tempi liberi dal lavoro che ho avuto a disposizione si riducono ad una mezza giornata ad Harbin, ad una giornata intera a Beijing (Pechino) ed a tutte le serate e nottate; pertanto, il racconto sarà soprattutto intorno a questo.

Si comincia con il viaggio da Bologna ad Harbin, con tappe a Monaco e Pechino, dove abbiamo vissuto la nostra prima avventura in terra Cinese, grazie all’intraprendenza di un tassista locale e alla nostra fretta di concludere qualcosa e non perdere tempo. (altro…)

Sul Papa e l’Islam

lunedì 18 settembre 2006

Torno dalla Cina e, sul primo giornale italiano che riesco a leggere, sull’aereo tra Monaco e Bologna, scopro che sono successe troppe cose. Dalla morte della Fallaci al Papa che chiede scusa per qualcosa, cosa mai vista a parte Giovanni Paolo II che, tra mille polemiche, si era scusato per gli orrori della Chiesa del passato.

Ora, forse, troverò il tempo di leggere i commenti dei vari blog che seguo, ma dopo una settimana sono talmente tanti che non so se ce la farò. Sono però curioso di vedere cosa capita in una situazione nuova, una situazione nella quale i sostenitori di un certo tipo di libertà di parola, gli stessi che a suo tempo si erano indignati per la reazione alla pubblicazione delle vignette, ora devono difendere un loro storico nemico, il Papa.

Io mi sento tra questi e, pur non amando Benedetto XVI, non posso che indignarmi per le reazioni spropositate, ancora una volta, del mondo islamico. Ovvio che un Papa pensi che la sua religione è la migliore, perché chiunque creda in qualcosa, una religione o altro, non può che pensare di essere nel giusto, altrimenti non crederebbe affatto.
Ritenere che qualunque pensiero abbia pari dignità è diverso dal ritenere che i pensieri degli altri siano altrettanto giusti del proprio. Lo stesso vale per le religioni.

Allora, come si può minacciare la Guerra Santa perché un professore, incidentalmente anche Papa, durante un incontro in una Università, ha citato il pensiero di un antico, contrario alla religione islamica? Come si può non tenere conto delle parole del Papa in altre occasioni, quando disse che la religione islamica non porta violenza di per sè, ma solo per l’uso strumentale che certi fondamentalisti ne fanno, o quando chiese le scuse per la pubblicazione delle vignette satiriche?
Sono preoccupato e spero seriamente che la situazione non degeneri, perché questa volta il nostro Paese rischia grosso.papa

Dalla Cina

mercoledì 13 settembre 2006

Giusto per dire che sto bene e che l’albergo è una cosa studenda a prezzi bassissimi. Lusso sfrenato ovunque, imbarazzante.

Update: ora siamo a Pechino per la giornata di oggi e domani si riparte per Monaco.