Archivio di luglio 2006

Lasciarsi il caldo alle spalle

lunedì 31 luglio 2006

In questi giorni a Ferrara fa un po’ meno caldo e la sera si riesce persino a dormire senza condizionatore. In compenso, a ora di pranzo il termometro di fianco a casa segnava 39 gradi.

Domani mattina mi lascio tutto alle spalle e vado a godermi 5 giorni di mare. Saluti.

Varie (ed eventuali)

giovedì 27 luglio 2006

Ho impiegato qualche giorno, ma sono finalmente tornato ai ritmi da studente. A letto a mezzanotte (o dopo quando si esce) e sveglia alle dieci.

Durante la colazione ho scoperto che Andrea di Beverly Hills ha origini ebree.

Visto che non mi basta l’articolo per il lavoro, ne sto scrivendo altri.

Oggi pomeriggio parto, due giorni di montagna e si torna sabato.

Colpi di spugna

martedì 25 luglio 2006

Mentre il Parlamento si prepara a votare un provvedimento, preparato da Mastella, che prevede la clemenza anche per i reati di corruzione e concussione commessi contro la pubblica amministrazione, si consuma l’ennesima pagliacciata della giustizia sportiva. D’altra parte, considerando che il Governo prepara delle leggi raccontando alla gente che servono per svuotare le carceri, ma che invece regalano l’indulto anche a tantissimi che sono agli arresti domiciliari (tutti i potenti e ricchi, con buoni avvocati, accusati e condannati per corruzione e concussione), non ci si poteva aspettare altro.

E allora lasciamo pure la Champions al Milan, una società formata da Galliani, che era il Presidente della Lega, e Berlusconi, che era anche Presidente del Consiglio nonchè legato a Mediaset (che paga miliardi alle squadre in diritti televisivi). Come si può pensare che una tale concentrazione di potere possa influenzare gli esiti delle partite?
E poi riammettiamo tutte le altre società alla serie A e per la Juventus, che ci perdiamo proprio la faccia a farla tornare subito in serie A, una pena lieve che le permetta di tornare l’anno prossimo.

Tutto questo mentre un corridore come Basso (e Ulrich, e …) non può partecipare alla gare più importante dell’anno, il Tour, perché sospettato aver fatto uso di sostanze dopanti in un paese in cui non è neppure reato, senza uno straccio di processo.

Dimenticavo le tre giornate a Zidane contro le due a Materazzi. Il mondo della giustizia sportiva, per le contraddizioni ed ingiustizie che ha, sarebbe veramente ridicolo se non ci fosse da piangere.

E per raccontarci questa storia assurda, hanno organizzato una maratona televisiva come neanche alle elezioni, togliendo ad una mia amica il film di Miss Marple previsto su Rai 1.calciopoliindulto

Depeche Mode Live

martedì 25 luglio 2006

CD Depeche Mode

Giusto oggi mi è arrivato per posta il CD dei Depeche Mode che avevo prenotato al concerto di Imola. Ora lo sto ascoltando tutto soddisfatto.
Due CD per un totale di 18 canzoni registrate durante il concerto, riascoltarle è un’emozione. Ora, non posso giudicare sulla qualità della registrazione (piuttosto bassa) nè sulla qualità del concerto rispetto ad altri, dato che mi manca un termine di paragone. Tuttavia, quello è il concerto che ho ascoltato io, e questo basta.
Occorre anche dire che certo il prezzo non è proprio basso.depeche modetouring the angel

Di Pietro e indulto

lunedì 24 luglio 2006

Il provvedimento di indulto preparato dal governo prevede la clemenza anche per i reati di corruzione e concussione commessi contro la pubblica amministrazione (Repubblica.it).

Antonio Di Pietro non accetta questo “dettaglio”, e neppure l’indulto in generale. Dal suo blog (link):

Lunedì si voterà per l’indulto.
L’Unione e la Cdl voteranno a grande maggioranza per la sua approvazione. L’indulto comprenderà reati finanziari, corruzione, falsi in bilancio attinenti anche alla Pubblica amministrazione. Sono tutti d’accordo perchè tutti in diversa misura sono coinvolti. Questo indulto non rientrava nel programma dell’Unione ed è un favore fatto a larghi settori della Cdl. E’ una prova generale del governissimo.

Io ho espresso la mia totale contrarietà e quella dell’Italia dei Valori in Consiglio dei ministri. Ho prospettato le mie dimissioni da ministro tra l’indifferenza dei miei colleghi. Per senso di responsabilità verso il Paese non posso ritirare la fiducia e correre il rischio di elezioni anticipate e di un ritorno di Berlusconi.

Se mi dimetto da ministro non potrò più essere utile ai cittadini per lo sviluppo delle infrastrutture del Paese, se non lo faccio e non ritiro l’Idv dal governo sono ostaggio di una situazione che mi fa schifo. I politici sono sempre più lontani dai cittadini, io credo invece che il politico debba essere al servizio dei cittadini e motivare le sue scelte con assoluta chiarezza.

Sogno un Paese diverso, senza logiche interne ai partiti. Oggi sono di fronte a un bivio: lasciare la mia carica di ministro o mantenerla. Vorrei ascoltare anche la vostra voce, di voi che mi seguite su questo blog. Scrivetemi, prima di decidere leggerò tutti i vostri commenti.

via manteblog

Mi preoccupa molto pensare che una decisione di tale gravità ed importanza del genere possa essere presa attraverso la lettura dei commenti su di un blog. Posso arrivare ad accettare un anche attraverso la lettura dei commenti su di un blog. Tuttavia, ritengo che la questione sia di una tale gravità che se ne debba parlare il più possibile.

Sempre che il governo ci arrivi a quel voto e non cada prima col rifinanziamento delle missioni militari.di pietroindulto

Luttazzi su Israele

sabato 22 luglio 2006

logo luttazzi

Daniele Luttazzi, ormai, non scrive quasi più sul suo blog, ma quando lo fa è imperdibile. Nel suo ultimo post, parla della situazione tra Israele e Libano in modo semplice, chiaro, senza peli sulla lingua. Una lettura molto istruttiva.

Vacanza

venerdì 21 luglio 2006

Oggi inizia la vacanza e provo un senso di sollievo indescrivibile. Voglio farmi qualche giorno a casa, come fossi uno studente che ha finito gli esami e perde tempo in attesa di partire per il mare, andando a letto tardi e svegliandosi ancora più tardi.

Si comincia questa sera col concerto degli Afterhours.

dEUS a Ferrara

lunedì 17 luglio 2006

dEUS a Ferrara

Ieri sera, vincendo mille difficoltà, sono riuscito ad approfittare del concerto dei dEUS offerto dal Comune di Ferrara tra gli spettacoli di Ferrara Sotto le Stelle. Le mille difficoltà erano legate alla difficoltà di trovare qualcuno con cui andare, incredibile.

Nonostante conoscessi solo un paio di canzoni, è stata una piacevolissima serata, gustata fino in fondo. Complimenti ai dEUS.dEUSFerraraferrara sotto le stelle

Italian Style

venerdì 14 luglio 2006

Italian Style

via dotcoma

Scadenze e mondo

venerdì 14 luglio 2006

La prima grande scadenza è archiviata, il lavoro che doveva essere pronto ieri sera è appena stato stampato, pronto per l’ennesima correzione che porterà all’ennesima riscrittura.
Ora dovrei partire per l’altra scadenza improrogabile, che sarebbe anche distante (una settimana), se non ci fossero ricevimento ed orali ad interporsi.

Nel frattempo, nel mondo, ne capitano di tutti i colori e, con tutto quello che avrei da scriverne, non mi rimane che sorriderne.

Un Tour de France senza i grandi campioni, Zidane che non si pente della sua pazzia, la Sinistra che fa riforme di Destra, i tassisti che scioperano perché vogliono aumentare i posti di lavoro, gli avvocati che scioperano perché vogliono liberalizzare le tariffe, la guerra.