Archivio di maggio 2006

iBook 12-inch forse alla fine

venerdì 5 maggio 2006

Offerta iBook MediaWorld a 899EUR

Marco, sempre lui, mi ha fatto notare che MediaWorld sta offrendo gli iBook di Apple in promozione. Si tratta del modello con schermo a 12 pollici del computer portatile con processore di vecchio tipo.
Il prezzo è pazzesco, 899EUR quando il prezzo di listino sullo store on-line è di 1049EUR.

Ci sono alcune considerazioni da fare. MediaWorld ha fatto ogni tanto promozioni su iPod e altri prodotti Apple, ma erano sempre prezzi soltanto spacciati per promozioni, in realtà praticamente identici al prezzo di listino o, al limite, al prezzo Education. L’unica vera promozione è stata sugli iPod Mini, quando già esistevano i Nano ed erano praticamente fuori produzione. La famosa offerta per la quale la gente si è picchiata di fronte ai cancelli.

Ciò che mi pare ragionevole dedurre è che il lancio dei nuovi iBook con processore Intel sia molto più imminente di quanto si pensava. Non dimentichiamo che i rivenditori Apple hanno notizie in anteprima sui prodotti a fine serie e probabilmente MediaWorld desidera svuotare i magazzini.iBook

Da iMac

giovedì 4 maggio 2006

Questo post lo sto scrivendo da un iMac con Windows XP installato, dentro un Apple Store di Bologna.
Mi hanno permesso di installare tutti i programmi che volevo e provare le prestazioni. Sorpendenti.

CAD, anche in 3 dimensioni, e calcoli a elementi finiti risultano velocissimi. Sia il calcolo che il rendering (rotazione di modelli complessi) sono più veloci che su un portatile Dell con processore singolo a 1.7GHz e scheda grafica dedicata al CAD (certificata per OpenGL). Nessun problema di compatibilità.

I gentilissimi commessi stanno installando Windows su un MacBook Pro solo per farmelo provare.
A seguire maggior dettagli.

Le ultime parole famose

giovedì 4 maggio 2006

Martedì avevo fatto un pensiero, confidato a qualche testimone. Mi sembrava che, dopo una settimana caratterizzata da un carico di lavoro molto elevato, tutta da dedicare alla correzione degli scritti, mi ritrovassi inaspettatamente con poche occupazioni e me ne dispiacevo. Quasi mi annoiavo.

Così, martedì pomeriggio ho iniziato a studiare un nuovo programma di CAD.

Già mercoledì mattina verso le 10 la situazione era ribaltata ed ora sono di nuovo sotto pressione almeno fino a giovedì prossimo, compresa l’idea per niente allettante di fare il pendolare tra Ferrara e Cattolica, al confine tra Romagna e Marche, 2 ore e mezza di auto.

Almeno non mi annoio.

Ritorni sfortunati

mercoledì 3 maggio 2006

Tornando dalla Fiera di Milano sabato scorso, mi è capitata questa avventura. Ero in stazione a Bologna che cercavo di tornare a Ferrara il prima possibile.

Sono arrivato in stazione verso le 9.40 (di sera, ovviamente). Il primo treno per Ferrara, un Eurostar, era immediatamente prima del mio arrivo a Bologna, ma aveva 10 minuti di ritardo e doveva ancora partire.
Dico “figo” e corro in biglietteria per fare biglietto e prenotazione. Prima un ragazzotto supera come se niente fosse tutta la fila, e nessuno dice nulla. Poi arriva il mio turno (il treno era appena stato annunciato e sembrava stesse arrivando al binario) quando una signora, antipatica e di colore (ma antipatica non per il fatto di essere di colore, ovviamente) con fare arrogante mi precede. Con fare arrogante mi accusa di volerle rubare il posto, che c’era prima lei in coda, che io ero arrivato dopo. Per carità, anche lei ha fatto la sua coda, ma era dopo di me!
Mi scavolo, perdo il treno, litigo un po’ ma non troppo, poi cerco di andare al bar per prendermi almeno un panino.
erano le 9.58 precise, ho controllato più volte in diversi orologi della stazione. Chiusura bar (tutti i maledetti bar della stazione) prevista alle ore 10.00. Ovviamente, era già chiuso. Impreco, sono seriamente tentato di litigare con la tipa che è dentro a chiudere la cassa, testimonianza che il bar era chiuso già da qualche minuto, e che mi guarda con fare ironico, ma lascio perdere anche questa. Sono un signore.
Attraverso la strada, mi prendo un panino nel bar della piazzetta colma di tossici, torno in stazione, salgo sul treno, avevo la prenotazione. Il mio posto era nello scompartimento (chiuso) occupato dai controllori. Decido che ne ho abbastanza e mi metto in piedi in corridoio a leggere un libro.

Arrivo a Ferrara alle 11, poteva andare peggio. Giusto in tempo per una birra e per la visione de L’Era Glaciale al terzo spettacolo.

Berlusconi si dimette

mercoledì 3 maggio 2006

Ieri è stato un giorno incredibile, è successo.
Ora mi chiedo quanto ci metterà a cadere il governo di sinistra, e quanto ci metterà Berlusconi a ritrovarsi in un posto di potere politico.

Per la prima risposta, spero 5 anni. Per la seconda, spero un’eternità.

Sabato a Milano

lunedì 1 maggio 2006

Milan exhibition center

Sabato sono andato a Milano alla Transpotec, una fiera sui trasporti. Ho visto stand e stand e poi ancora stand pieni di camion, rimorchi, trattori, ribaltabili, autosterzanti, accessori vari.

I biglietti sono stati forniti dal mio Professore, che li avevi avuti da un’azienda con la quale collaboriamo e che non riusciva ad andare. Poichè si è trattato di una visita di lavoro, e dato che diversi colleghi leggono qui, non posso parlarne nè troppo bene, nè troppo male.

Nel complesso, comunque, è stata una giornata piacevole, anche se tremendamente stancante. Mi mancava un po’ dover girare, dover andare, guardare, parlare, osservare; tutte cose che facevano parte della mia occupazione precedente, quella che mi faceva prendere almeno 3 aerei al mese.

Ho avuto anche il tempo di fare due passi a Milano.