Archivio di maggio 2006

Il Codice Da Vinci e i vescovi

mercoledì 17 maggio 2006

Codice Da Vinci
foto di brajeshwar

Sentivo dire l’altra sera che era passata su un qualche telegiornale un’intervista in cui una persona si meravigliava di tutta questa polemica contro la Chiesa che condanna il Codice Da Vinci. Tutto ruotava intorno alla domanda se fosse capitato nel mondo arabo sarebbe stato peggio, di cosa ci lamentiamo?

Io dico che è folle ragionare in questo modo. Per fortuna non siamo nel mondo arabo, per fortuna le leggi dello Stato hanno smesso di coincidere con quelle della Chiesa dai tempi del medioevo.
Forse dovrei dire avevano smesso, visto che oggi si torna indietro. Se vogliono mettere all’indice un libro, scomunicare chi lo legge tornando indetro di qualche secolo, facciano pure; ma se vogliono alimentare un clima di tensione ed apparire su tutti i telegiornali, non ci sto. Potrebbero, invece, cercare di argomentare meglio la loro opposizione al libro.

Se poi qualcuno si permette di confrontare la nostra situazione con quella di altri, con i telegiornali si permettono di dar voce a cose del genere, e dire che tutto sommato qui non va poi così male, ci sto ancora meno.

Alla fine, leggo su Repubblica che il film non sarebbe neppure entusiasmante. Forse è solo tanto rumore per nulla.

Fiorello e Ciampi

martedì 16 maggio 2006

Oggi torno a casa presto dal lavoro, dove per presto intendo che ho varcato la soglia di casa alle 18.45, e ne approfitto per una bella sorpresa.
Mentre saccheggio il frigorifero in cerca di qualcosa da bere e da stuzzicare, inciampo in Studio Aperto e le sue solite inutili notizie di gossip. Tra una tetta e l’altra spunta Fiorello e sento dire che oggi il presidente (ex) in persona, Carlo Azeglio Ciampi, gli avrebbe telefonato in diretta. Oggi, infatti, è il compleanno di Fiorello.
Non la solita imitazione che fa Fiorello, ma proprio Ciampi in persona.

Nonostante la notizia mi interessasse, era pur sempre Studio Aperto e non ho resistito alla fine per scoprire se era vera. Lo spero.

PS: Hanno appena lanciato i nuovi MacBook e ridotto i prezzi dei MacBook Pro, diamine.

PS2: La notizia pare vera, la riporta anche Repubblica nella sezione Politicalink

Importare i contatti su Mac

martedì 16 maggio 2006

Ho provato una infinità di volte ad importare i contatti dal palmare alla rubrica di Windows senza usare il sistema di sincronizzazione automatica e non ci sono mai riuscito. Ho speso ore ed ore di tempo senza successo, in particolare perché il numero di informazioni per contatto che è possibile importare è troppo basso, quando io mi ritrovo, per alcuni contatti, con cinque diversi numeri di telefono e due di fax.

Mi è bastato un viaggio Ferrara-Bologna in Regionale (circa un’ora) per riuscirci sul Mac. Il grosso del lavoro è stato rimediare ai danni che avevo fattoa causa di Windows per trasformare il file standard .csv che mi forniva il palmare in qualcosa di digeribile dal sistema operativo. Ad esempio, ho dovuto sostituire i delimitatori di campo passano da ; a , e ho dovuto eliminare i doppi apici che identificano i campi di testo, perché venivano confusi con gli apici semplici che uso all’interno dei campi stessi.
Giocando un po’ in OpenOffice con il file .csv, ho risolto il problema.
Rimaneva soltanto un problema di codifica dei caratteri, in quanto OpenOffice ha salvato in UTF-8 mentre la Rubrica di MacOS gradisce la codifica Mac. Non so se c’erano modi più semplici per risolvere, ma mi è bastato rinominare il file con estensione .txt, aprirlo con TextEdit specificando la codifica UTF-8, salvarlo con codifica Mac, rinominarlo .csv e darlo in pasto alla Rubrica.

Ora resta da capire come trasferire i messaggi di posta da Mail a ThunderBird. Riesco ad esportare i messaggi in un file .mbox grazie ad alcuni script che trovato in rete, ma ThunderBird non lo digerisce e va in crash, anche su Windows.

Prime impressioni Mac

lunedì 15 maggio 2006

Opening a MacBook Pro

Sono in treno e provo a scrivere le impressioni su questo nuovo portatile appoggiato sulle mie ginocchia.

Riguardo alle caratteristiche tecniche non c’è molto da dire, è una bomba. Penso che il rapporto qualità prezzo sia competitivo, nonostante quello che si dice in giro. Portatili di pari prestazioni costano circa uguale. La differenza, semmai, è che gli altri portatili vengono costantemente aggiornati e che il prezzo di lancio, superiore a quello Apple, scende in fretta appena l’hardware non è più quello di ultimissima generazione. Al contrario, Apple ha mantenuto costante il prezzo a lungo senza alcuna variazione delle specifiche tecniche.
Nel seguito, i pro del software e qualche contro dell’hardware. (continua…)

Prove di Mac

domenica 14 maggio 2006

Opening a MacBook Pro

Ho avuto modo di provare a fondo il MacBook Pro prima di acquistarlo. Per questo, ringrazio di cuore l’Apple Store Education di Bologna, SER Data, che mi ha permesso di fare qualunque cosa sui loro Mac. Ho dedicato un intero pomeriggio al test di alcuni programmi di Windows prima su iMac e poi su MacBook Pro. Ho anche dovuto installare io, in prima persona, Windows sul portatile di Apple che ancora non era predisposto, ed è stato molto istruttivo poterlo fare nel negozio per capire come si fa. Ormai è passato un po’ di tempo e non ricordo tutti i dettagli, ma farò il possibile. Ho provato programmi di calcolo a elementi finiti e CAD 3D. (continua…)

Basta calcio

sabato 13 maggio 2006

Ivan Basso
foto di kwc

Non ne posso più di sentir parlare di Moggi, intercettazioni, calcio, scommesse, retrocessioni.
Ieri cercavo disperatamente di sapere qualcosa del Giro e non c’è stato verso. In pausa pranzo, leggendo qualche quotidiano sportivo, era a pagina 1000, dopo la C2. Per radio, i notiziari parlavano solo di calcio e, al limite, di motomondiale.

Chissene.

Datemi Basso, ditemi come sta, ché se lo merita di vincere questo giro, dopo la sfortuna dell’anno scorso ed il coraggio di quest’anno mostrato nel tentativo di vincere Giro e Tour. Forza Ivan.

Occupazioni

mercoledì 10 maggio 2006

Speravo di aver tempo di sistemare diverse cose oggi al lavoro, invece sono stato sommerso da altre priorità, tipo fare esami, fare lezione, fare traslochi.
Mi ritrovo a dover lavorare anche la sera da casa, domani sveglia alle 6 e poi via verso l’azienda.
Che bella vita.

Aprire un MacBook Pro

domenica 7 maggio 2006

Opening a MacBook Pro

Ho sempre pensato che una delle cose che fanno la differenza nei prodotti Apple sia il packaging, ovvero come sono imballati.
Avendo lavorato diversi mesi nel campo, mi rendo conto di quanto sia difficile ottenere determinati risultati.

Anche se su internet ci sono già foto di questo tipo, ho voluto mettere anche le mie, che testimoniano il magico momento dell’apertura del pacco.

La presentazione animata delle fotografie è qui, il set su flickr è qui.

MacBook Pro: dubbi e impressioni

domenica 7 maggio 2006

Premesso che è una figata pazzesca, ma che non ho ancora avuto il tempo di esplorarlo fino in findo perchè questo weekend sono stato via, scrivo qui i primi dubbi che mi sono venuti.
Terrò aggiornato il post mano a mano che i dubbi si risolveranno o si aggiungeranno. Sono anche dei promemoria personali, molti dovrei riuscire a risolverli da solo con poche prove. Intanto, sto installando Windows, che mi serve domani per lavoro.

  • I font con FireFox si visualizzano peggio che con Safari. Caleidoscopio mi ha suggerito una possibile soluzione, ancora da provare
  • Qual è la password di root? E’ importante/utile usare un utente senza privilegi di amministratore?
  • Come faccio a visualizzare tutte le cartelle nel finder, comprese quelle di sistema (/bin ad esempio) e quelle che iniziano con il punto?
  • Come faccio a capire dove è meglio mettere i file, qual è il significato delle varie cartelle e dove le applicazioni mettono le cose? Ad esempio, FireFox e ThunderBird mettono i propri profili in cartelle diverse, e sono sempre prodotti Mozilla.
  • Meglio ThunderBird o Mail.app? Mail.app ha un filtro antispam integrato all’altezza di TunderBird?
  • Dove trovo un sito che raccolga tutte le varie applicazione per MacOS? Ad esempio, sono alla ricerca di qualche software compatibile con OpenOffice (che non è ancora Universal e richiede X11) e i suoi formati, e accetto consigli sul sistema migliore di instant messaging (tipo messenger)

Ribadisco: una figata pazzesca.
Ora il tempo non lo si passa più a capire come usare al meglio il computer, lo si usa e basta, in un attimo.

Qui di seguito qualche screenshot per mostrare cosa intendo quando dico che con FireFox i font si vedono male. (continua…)

Da MacBook Pro

sabato 6 maggio 2006

Sono a casa, seduto alla mia scrivania, e sto scrivendo dalla tastiera di un MacBook Pro.
Tutto bellissimo.
Ora iniziano le domande, un po’ per volta risponderò a tutte. Le prime cose di cui non sono sicuro riguardano la famosa legge unix: unroot yourself. Non conosco la password di root e mi par di capire che MacOS, di dafault, configuri l’utente principale come amministratore, anche se poi richiede la password per ogni operazione potenzialmente pericolosa. Non capisco come funziona.
Come faccio a migliorare l’aspetto dei font con firefox?