Archivio di marzo 2006

La Francia e il copyright

mercoledì 15 marzo 2006

Noi abbiamo il famigerato decreto Urbani.
La Francia sta per riformare la sua normativa sul diritto d’autore e, pare, secondo principi intelligenti. Una volta tanto e a differenza di quanto avviene da noi. Il disegno di legge che circola attualmente prevede, tra l’altro, questi punti.

Sarà perfettamente legale aggirare sistemi di protezione dalla copia, nel nome del diritto alla conversione dei formati digitali. In sostanza, potrò mettere le canzoni dei CD regolarmente comprati sui tutti i miei lettori portatili (cosa che oggi in Italia non è lecito fare, non si capisce perché, è così logico che si possa), nonché fare copie di backup e prevenire il rischio di rottura (tutti i CD, è bene saperlo, hanno una vita limitata negli anni).

Punito chi scarica file protetti da diritto d’autore e, in modo più severo, chi li condivide, ma solo con delle multe. Se ho capito bene, il penale sarà lasciato a chi lo fa per lucro, così come è giusto che sia e come è sempre stato anche in Italia, prima di questa legislatura che, fortunatamente, sta finendo.

Maggiori informazioni, come al solito, su punto-informatico.

Il video del Mac con Windows

mercoledì 15 marzo 2006

Su youtube, il video del Mac durante l’installazione e il boot di Windows XP.

La soluzione proposta da narf2006 e blanka è attualmente in fase di test da parte dell’organizzatore del contest e altri volontari.
Sto pubblicando tutti gli aggiornamenti dettagliati modificando ogni volta questo post.mactelwindowsmacnarfnarf2006blanka

Maleducazione da bus

martedì 14 marzo 2006

Ieri mattina è iniziata decisamente male. La notte non ho dormito, in stazione la macchinetta per i biglietti mi ha rubato 2 EUR. Per farmeli ridare ho dovuto compilare un modulo complicatissimo e forse me li spediranno a casa.
Poi salgo sull’autobus. O meglio, presso la gente già sull’autobus, cerco di entrare e, miracolosamente, ci riesco.
E’ stato un tragitto allucinante, in equilibrio quasi su un solo piede, aggrappato alle maniglie in alto per non cadere.

Ma il punto è che la gente è terribile.

Alla fermata subito prima di quella in cui l’autobus inizia a svuotarsi un signore, direi sui settanta anni, prova a salire, ma non riesce ad andare oltre il primo scalino. Io, sebbene vicino, non vedo niente perché coperto da un muro di persone, ma mi accorgo che l’autista prova a chiudere la porta un paio di volte senza riuscirci. Capisco di cosa si tratta quando un ragazzo sui venti anni, con fare arrogante, dice: “non è possibile, bisogna che scenda, non può salire”.
Lo stesso ragazzo, 500 metri più in là, è sceso dall’autobus, insieme a me e ad un’altra ventina di persone. Un nugolo di giovani futuri ingegneri, terribilmente maleducati. Potrebbe essere la futura classe dirigente, siamo messi bene.

A lungo ho rimpianto di non avere avuto la prontezza di offrirmi di scendere per cedere il mio posto e fare una bella scenata a beneficio di tutti. Me ne sono accorto tardi.
Mi chiedo, cosa ci voleva a pensare una cosa simile? Che sacrificio sarà mai scendere alla fermata prima? Con che coraggio si può dire ad una persona anziana scenda, che non c’è posto?

Windows XP su iMac: fatto

lunedì 13 marzo 2006

Prima di Melablog, prima di Tuaw, Prima di OsX86, credo primo in Italia, ecco l’annuncio.

Narf è riuscito a installare Windows XP su iMac.

Si aspetta ancora la conferma che non sia un fake, il rilascio delle istruzioni dettagliate sul processo, la verifica che il processo funzioni anche su MacBook Pro. Intanto, qui la foto e qui la discussione sul forum dedicato al contest, che per ora consiste nel solo link alla foto, ma presumo si animerà presto.
Narf partecipava al contest e parrebbe proprio averlo vinto. Perciò, è solo questione di ore prima di avere conferma se ci sia riuscito realmente. Sperando che il processo sia già concluso così come prescritto dal contest: non basta fare il boot di Windows, occorre poter fare dual boot con OsX. Se in questo non è ancora riuscito, ma non credo, servirà aspettare qualche giorno di più.

Nel seguito del post, gli aggiornamenti in tempo reale. (continua…)

Windows XP su Mac: qualche progresso

sabato 11 marzo 2006

La scheda VGA funziona.
Si è arrivati a far partire l’installazione, almeno fino al punto in cui inizia la formattazione del disco rigido.

Grandi progressi. Qui la foto di narf2006, che sta partecipando al contest che mette in palio 12.000$ per il primo che riuscirà nell’impresa. La cifra, è bene ricordarlo, è frutto di donazioni offerte da persone che desiderano poter installare Windows su Mac. Qui, invece, un suo commento in Inglese che spiega la situazione.

Il traguardo è vicino. Sembra rimanga solo da capire come permettere che si carichi il kernel di windows nel processo post installazione (durante l’installazione si carica regolarmente, dopo sembra che serva qualcosa di diverso) e come far convivere i due sistemi sullo stesso disco rigido. Quest’ultima è una regola specifica del contest e, sebbene superflua per molti, non credo proprio che sarà rilasciata una soluzione intermedia che ancora non la risolva.
Poiché c’è una gara in corso ed un montepremi in palio, i progressi quitidiani non sono condivisi per non facilitare gli altri concorrenti,cosa che potrebbe anche rallentare lo sviluppo della soluzione.

Questo aggiornamento della situazione è uno splendido fulmine a ciel sereno, proprio mentre le speranze stavano calando sempre più.

Desmoblog

sabato 11 marzo 2006

Ducati Monster

C’è un nuovo interessante Blog, un nuovo elemento tra la gentosfera.
Lo scrive Federico Minoli, amministratore delegato di Ducati, e si intitola Desmoblog.
Sarà lui stesso a scriverlo, quando gli impegni gli permetteranno di farlo.

Trovo sia qualcosa di straordinario. Penso sia la prima volta nel mondo che un’azienda del calibro di Ducati imbocca una strada del genere. Già un blog aziendale è una novità, ma lasciare che sia scritto dall’amministratore delegato credo sia un’anteprima.
Fioccano commenti in cui ci si rivolge direttamente a lui dandogli del tu, qualcosa di impensabile seguendo sistemi di comunicazione tradizionali.

Qualcosa di cui andare orgogliosi. Orgogliosi di essere italiani, una volta tanto.

Due miei amici ed ex compagni di studio sono appena stati assunti in Ducati, questa estate ho lavorato insieme ad una ragazza che ne cura il marketing. Insomma, questa cosa mi tocca da vicino.
via Manteblogdesmoblogducatiminoli

Esempio di coerenza

venerdì 10 marzo 2006

Home Page di Repubblica
Clicca sull’immagine per vederla ingrandita

Non mi riesco a trattenere. Non si può essere così incoerenti. Mi limito ad esporre i fatti, testimoniati dallo screenshot della Home Page di Repubblica.

Storace è sospettato. I suoi collaboratori più stretti inquisiti. Piovono critiche. Storace si dimette. Berlusconi dice: “Atto di grande moralità”.

Berlusconi è sospettato, inquisito. I suoi collaboratori stretti, meglio non parlarne. Berlusconi fa qualunque cosa, compreso ricandidarsi, e nessuno si scandalizza più.

Berlusconi è di nuovo sotto accusa, di nuovo fa come se niente fosse, di nuovo nessuno si scandalizza. Il giorno stesso, commenta le dimissioni di Storace: “Atto di grande moralità”.

Bloggare di gruppo, in Inglese

venerdì 10 marzo 2006

L’idea del blog scritto in Inglese da Italiani si espande. Se parte, e se mi vogliono, conto di partecipare anche all’iniziativa proposta da Darkripper.

Doccia fredda sulla questione Windows su Mac

venerdì 10 marzo 2006

Microsoft ha dichiarato che non implementerà EFI nel suo nuovo sistema operativo, Windows Vista, neppure nella sua versione definitiva (link 1 e 2).

Microsoft revealed today that it will not support EFI booting for Windows Vista on its launch. The news will be a shock for owners of Intel Macs who had hoped they would be able to dual-boot between Windows Vista and OS X. Intel Macs only support booting via EFI. (link)

Questo significa che le speranze di installare Vista sui computer di Apple si riducono ancora. iInstallare XP o Vista in modo nativo è ora ugualmente complicato: in entrambi i casi serve implementare la retrocompatibiltà di EFI con il BIOS. Ciò non è per nulla semplice, tanto è vero che nessuno ancora ci è riuscito nonostante un premio di 12.000 $.

I problemi non finiscono qui. Trascurando la questione Mac, questa scelta di Microsoft è l’ennesimo schiaffo allo sviluppo tecnologico, l’ennesimo schiaffo all’introduzione di tecnologie nuove e migliori.
Saremo costretti a portarci in giro computer basati sul BIOS, vecchio di 20 anni e ormai pieno di limitazioni tecnologiche da qualsiasi parte lo si guardi, soltanto perché Microsoft non vuole passare al nuovo sistema EFI, che tra l’altro esiste ormai da anni e non è poi questa gran novità.

Un tempo, Microsoft era pioniera dell’innovazione e su questo ha creato il suo successo. Ora che è in posizione dominante, sembra sempre andare al traino degli altri, spesso rallentandoli. Lo stesso succede in diversi ambiti ed è abituata a non arrivare più per prima. Basti pensare al caso del nuovo motore di ricerca che cerca di contrastare Google o dei nuovi strumenti Live basati sull’integrazione col web.EFIBIOSvistamicrosoftapplemactel

Gentosfera

venerdì 10 marzo 2006

G.G., al secolo Giuseppe Granieri (nonchè guru della comunicazione via blog, ideatore del Blog Aggregator, autore del libro Blog Generation e chissà quant’altro) ha coniato questa nuova parola. Tutti ne parlano, lo faccio anche io.
Come sempre nella (o tra la?) gentosfera, tutti ne parlano dicendo che in fondo non è una parola tanto bella, compreso quello che l’ha inventata. E faccio così anche io che oggi mi sento in vena di conformismo.

Gentosfera è una parola che si può forse ancora migliorare, ma è sicuramente meglio di blogosfera, che non ho mai usato (credo).

La parola è introdotta all’interno di questo lungo post, verso la fine, all’interno di un inciso divulgativo e tra parentesi. I più pigri, come il sottoscritto, possono limitarsi alla lettura di quello.
In definitiva, si tratta di una rielaborazione del termine blogosfera che vuole mettere in luce l’aspetto della relazione e del confronto vivo tra persone.

E ora alimentiamo il mito, vediamo se parte il tam tam.

(per inciso e tra parentesi, visto che pare porti bene: ma possibile che i tam tam sui blog italiani partano con una facilità incredibile per le cose assurde, con molta più difficoltà per quelle importanti?)gentosfera