Archivio di novembre 2005

CD protetti col virus /3 (come riconoscerli)

domenica 13 novembre 2005

Alcune indicazioni su come riconoscere se i CD della Sony_BMG acquistati o da acquistare sono protetti dal sistema XCP, quello che, come ho scritto (1, 2), contiene il famigerato rootkit.
Le informazioni sono tratte da questa pagina, dove è presente anche una lista dei CD fino ad ora riconosciuti.

Ci sono diversi modi in cui un CD di questo tipo può essere riconosciuto.

Copertina CD protetto

Sulla copertina, nell’angolo in altro a destra, dovrebbe essere presente il logo visibile nella foto.

Retro CD protetto

Sul retro del CD dovrebbe esserci un Box con le indicazioni sulla compatibilità. Dovrebbe essere indicato un indirizzo web dove avere ulteriori informazioni: cp.sonybmg.com/xcp. Nel caso di sistemi di protezione della copia di tipo diverso da XCP, anche l’indirizzo è diverso.
Qui altre foto autoesplicative.

Non mi sento di escludere la possibilità che esistano CD contenenti il sistema XCP senza queste chiare indicazioni nella copertina.

Come ho scritto la prima volta che ne ho parlato, credo che la cosa migliore da fare nel caso siate in possesso di un CD di questo tipo, sia riportarlo al negoziante e chiederne la sostituzione o il rimborso in garanzia. La garanzia è riconosciuta per legge e dura due anni.

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CD protetti col virus /2

domenica 13 novembre 2005

Ritorno sull’argomento, traducendo (e interpretando) quello che Massimo Morelli non ha il coraggio di tradurre (qui l’originale).
Qualcuno si è preso la briga di leggere la licenza che accompagna il famoso software di protezione dei contenuti incluso in alcuni CD della Sony. Ricordo, per chi si fosse perso la puntata precedente, che questo Software è tecnicamente un rootkit, una sorta di virus installato a nostra insaputa quando inseriamo i CD in questione.

Prima di tutto, alcune precisazioni. Quando qualcuno compra un CD, ne diviene proprietario, non licenziatario. Può farne tutto quello che vuole (compreso buttarlo dalla finestra) fino a che non arriva ad infrangere uno dei diritti riconosciuto al detentore del Copyright. In particolare, è lecito suonare il CD alla festa della sera successiva (i detentori del Copyright non possono avanzare diritti sulle esecuzioni private), è lecito prestare il CD ad un amico, è lecito farne una copia da ascoltare sul proprio iPod, o in macchina, o da lasciare a casa della propria fidanzata.
Tutto quello che non è vincolato dalle norme su diritto d’autore è lecito, perchè il CD ti appartiene. E’ una tua proprietà privata.

Ecco invece quello che il contratto di licenza della Sony vorrebbe imporre, a mio avviso in modo assolutamente ingiustificato e inammissibile:

  • Se la tua casa brucia, devi cancellare tutte le copie del CD o dei brani (ad esempio dal tuo iPod o dal portatile) perchè non è consentito averne delle copie nel momento in cui uno non possieda più il supporto originale.
  • Non puoi ascoltare il CD sul computer in ufficio, perchè è ammesso mettere copie del CD solo su computer di cui tu sia il proprietario.
  • Se vai all’estero e porti con te il portatile o l’iPod, devi cancellare qualsiasi copia delle canzoni, perchè non è ammesso esportarle al di fuori del tuo paese di residenza. Non oso pensare che succede se compro un CD a Londra e me lo porto in Italia.
  • Sei obbligato a installare qualsiasi upgrade del software di qualsiasi tipo, perdendo quindi il diritto di fare ciò che vuoi del tuo computer, oppure cancellare la musica che hai sull’Hard Disk.
  • Sony-BMG può installare e usare qualunque tipo di backdoor (che sono sistemi per controllare da remoto e senza che l’utente lo sappia il software e, potenzialmente, l’intero computer) per garantire il rispetto dei propri diritti a discapito dei tuoi; Sony-BMG declina inoltre ogni responsabilità se questo ti espone al rischio di attacchi informatici o a malfunzionamento del tuo PC o a qualsiasi altro tipo di danno.
  • Tu non potrai mai chiedere a Sony-BMG un importo superiore a 5.00$; qualunque cosa succeda, non potrai mai avere indietro neppure il prezzo del CD.
  • Se fai bancarotta, devi cancellare tutta la musica dal tuo computer. Davvero.
  • Non hai diritto di trasferire la tua musica sul computer nel modo che preferisci, anche se possiedi il CD originale. Puoi fare solo quello che ti permettono loro.
  • Dimenticati di usare le canzoni del CD come sfondo della tua presentazione delle foto di famiglia, perchè è vietato qualunque genere di modifica o produzione di derivati, anche per uso personale.

Esiste anche un primo e per ora parziale elenco dei CD protetti con questo sistema. Lo si può trovare a questo link.

Qui di seguito alcuni link utili a seguire la vicenda:
Massimo Morelli: 1, 2, 3, 4 (con i link agli articoli in Inglese di chi ha scoperto il pasticcio).
La denuncia dell’ALCEI.

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Cambiamenti lavorativi

sabato 12 novembre 2005

Il lavoro ti cambia anche quando sei solo un cartone animato.
Ecco Settolo prima della tesi e Settolo ora.

SettolManga
Settolo al lavoro

Si nota però che certi piccoli dettagli, i più importanti, rimangono costanti.

Tutto questo per partecipare al gioco di Chiaraaa
Le icone vengono da questo sito

Notizia shock

sabato 12 novembre 2005

Ieri, del tutto casualmente, incontro una persona mia amica.
Ne viene fuori che ricevo una notizia che mi sconvolge, mi riempie di gioia e incredulità, sebbene per alcuni aspetti possa essere quasi una tragedia.
Non ce la facevo a non scrivere nulla, ma non posso neppure scrivere di più perché è ancora un segreto.

Full Immersion

giovedì 10 novembre 2005

Due giorni in giro per l’Italia con un cliente, due giorni in giro per l’Italia con un altro cliente.
Sono fuso.

Almeno, ho parlato più inglese in questi quattro giorni che quando sono stato in Inghilterra l’ultima volta, tanto che mi capita di pensare in inglese.
Peccato che faccia venire un terribile mal di testa.

TAV e Val di Susa

venerdì 4 novembre 2005

Molte cose sono già state scritte, ma voglio comunque dire la mia.
Mi fa ridere, anzi mi fa piangere, un Bertinotti che cavalca l’onda delle manifestazioni in Val di Susa.

Stiamo a lamentarci dell’ambiente, del traffico, dell’inquinamento. Finalmente c’è la possibilità di ridurre il traffico su strada aumentando quello su rotaia e ci si lamenta ancora. Che poi i lavori in Francia sono già iniziati e non credo sia molto conveniente per l’ambiente o per l’economia renderli inutili.

Bisogna imparare a guardare un po’ più in là del proprio naso. Guardare al quadro generale e capire dove stanno i vantaggi e gli svantaggi globali. Credo che non sia così difficile, basta pensarci.

CD protetti col virus

venerdì 4 novembre 2005

Copertina Buoni o Cattivi

C’erano un po’ di cose che avrei voluto scrivere in questi giorni, ma non ne ho mai trovato il tempo. Ora si prova a recuperare.

Parlo intanto di CD protetti, argomento a me piuttosto caro e di cui altre volte ho scritto. Ad esempio qui, quando mi è capitato l’ultimo sottomano, che era “Buoni o Cattivi” di Vasco Rossi. Si tratta di quei CD originali fatti apposta per rendere impossibile il trasferimento della musica sul computer e poi, dal computer, sui vari lettori portatili MP3. O per renderne impossibile la copia.

Non starò a ripetermi sull’inutilità di tale pratica.
Mettere un tale sistema di protezione non è solo inutile perchè facilmente aggirabile, ma anche dannoso, perchè invoglia chi ha bisogno di ascoltare la musica regolarmente acquistata sul proprio lettore portatile a scaricarla da Internet. E credete davvero che una persona normale la prossima volta lo acquisti ancora un CD originale, inutilizzabile per il proprio amato iPod?
Non è solo dannoso, è anche (a mio avviso) potenzialmente in contrasto con la legge italiana che garantisce il diritto alla copia privata, alla copia di backup delle proprie cose. Tanto per dire, col cavolo che io lascio ancora un CD originale in macchina dopo aver visto tanti vetri spaccati. E col cavolo che compro un CD originale di cui non posso fare la copia da tenere in macchina, cosa che è un mio diritto.

Ma questo era già noto.

La novità è che i nuovi sistemi di protezione dalla copia sono come degli spy-ware, del malware, se non essi stessi Virus almeno un facile veicolo di infezione.
Si tratta di software installato ad insaputa dell’utente, che rimane invisibile nel sistema e che è impossibile da disinstallare, pena l’inutilizzabilità del lettore CD del computer. Tutti i dettagli nel solito esauriente articolo di Punto-Informatico.
Mi sembra di sognare.
Ancora più grave, la SONY (l’etichetta discografica colpevole) corre ai ripari solo adesso che la cosa è stata scoperta, fornendo (parziali) chiarimenti e soluzioni. Chissà quanti altri casi del genere ci sono, non ancora scoperti. In mancanza di adeguate punizioni, non ci sarà nessun interesse ad evitare simili pratiche scorrette e chiunque voglia continuerà ad utilizzarle, nella speranza che nessuno se ne accorga e comunque senza rimetterci niente nè rischiare niente.

Dico, ma siamo così stupidi da accettare in silenzio?
Accettiamo un tale restringimento della nostra libertà, nonchè del diritto di sapere cosa acquistiamo e di farne ciò che vogliamo, in nome di una non meglio specificata necessità delle major?

Qui la faccenda è molto più grave di quello che si pensa. Non è possibile acquistare qualcosa che, in modo così clamoroso, non risponde a quanto dichiarato al momento dell’acquisto.
Per fortuna, in Italia l’acquirente ha diritto per due anni alla garanzia sul prodotto. Non alla garanzia per diffettosità, ma alla garanzia che il prodotto sia conforme a quanto promesso/pubblicizzato/indicato al momento dell’acquisto (link).
Si tratta proprio di questo caso. Ci sono state polemiche secondo le quali è ingusto che l’onere di questa garanzia sancita per legge (legge recente, è del 2002) ricada sul commerciante al dettaglio.
In termini più semplici, il vostro venditore di dischi vi deve risarcire del disco della SONY a suo carico, ammesso che il fatto sia denunciato entro due mesi dalla scoperta e entro due anni dall’acquisto.

Facciamoci tutti le nostre belle copie di Backup (che tanto non è così difficile) e andiamo a chiedere un CD nuovo senza protezione o i nostri soldi indietro. Non credo che i commercianti vorranno continuare a commercializzare CD della SONY che causeranno loro così grosse perdite, e di conseguenza la SONY (e le altre etichette) smetterà con una pratica così ingiusta.
Mi sembra così semplice e tutti ne vengono fuori vincitori.