Atensionisti, denunciamoli
venerdì 3 giugno 2005Giusto ieri sera a cena, un mio amico ha detto che qualcuno avrebbe ben dovuto denunciare tutti questi che continuano a sostenere la legittimità dell’astensione e a fare propaganda in questo senso nelle televisioni, sui giornali, alle radio.
Inutile dire quanto io sia stato sorpreso nello scoprire che era stato accontentato.
Ho sentito la notizia di fretta per radio, poi di fretta al TG, ed ecco qui due link che riportano la notizia: 1 e 2.
Sono francamente allibito per il fatto di non trovare nesun riferimento sulle pagine de La Repubblica o del Corriere della Sera; forse sono semplicemente incapace di cercare, ma sicuramente la notizia è ben nascosta.
Dal sito della Reuters (il primo link):
“Con i loro interventi – si legge nella denuncia – hanno avuto il palese scopo di indurre i cittadini ad astenersi dal voto”, con ciò violando quanto previsto dal dpr 30 marzo 1957 che punisce i pubblici ufficiali, ministri di culto e “chiunque investito di pubblici poteri si prodiga per indurre l’elettorato ad astenersi” da una consultazione.
Il reato in questione è punibile con la reclusione dai 6 mesi ai 3 anni e con multe dalle 600.000 ai 4 milioni di lire.
Desiderio irrealizzabile quello di vedere Ruini in galera. Ancora più assurdo che sia un cattolico praticante, io, a pensarlo. Ma la speranza è l’ultima a morire.
