Archivio di giugno 2005

giovedì 30 giugno 2005

Scogliera ale Isole Aran

eppure mi va [...] di stendermi sopra al burrone di guardare giù
la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare

Immagini: Settolo alle isole Aran, Irlanda
Colonna sonora: Mi Fido Di Te (Jovanotti, R.Onori, Jovanotti)

Esame di stato

mercoledì 29 giugno 2005

AMESSO
alla prova orale

Gestire contatti, rubrica e vCards

martedì 28 giugno 2005

Sono due giorni che cerco disperatamente un programmino che mi permetta di gestire i contatti e la rubrica in formato vCard. Anche oggi che sono tornato presto dal lavoro non ho trovato nulla e, quindi, provo a chiedere aiuto.

Unica necessità assoluta: non sia Outlook.

E un po’ di altre richieste accessorie.
Dovrebbe poter girare in locale (meglio evitare roba che ha bisogno di un server web).
Non c’è bisogno che faccia vita morte e miracoli, mi basta poter indicare una cartella che contenga i miei file in formato vCard e avere un interfaccia per poterli gestire comodamente: fare ricerce, suddividere in categorie, modificare i dati (nome, cognome, numeri di telefono, note varie). Se è piccolo può essere lanciato da una chiavetta, ancora meglio.
Non mi va bene poter importare vCard e poi esportare vCard, a meno che non ci sia in contemporanea qualche strumento comodo di sincronizzazione tra PC diversi (l’idea è portare i dati in una chiavetta da attaccare ai vari PC nei vari uffici che sto girando) o con eventuali palmari di prossimo acquisto.
Non mi serve il calendario. Se c’è bene, altrimenti fa lo stesso.
Mi serve solo di poter gestire comodamente delle vCard.

Mi sembra di chiedere una cosa così semplice, ma tutti i programmi che ho trovato fanno un sacco di belle cose per me inutili.

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, Buon Sangue

martedì 28 giugno 2005

Copertina Buon SangueMi hanno prestato l’ultimo CD (originale) di Jovanotti, “Buon Sangue”, l’ho caricato sul mio iPod e oggi, in macchina, me lo sono ascoltato tutto d’un fiato. Straordinario.

Due le impressioni principali suscitate da questo primo assaggio.

Forse ero particolarmente predisposto, ma ho trovato incredibile il modo in cui le canzoni ti trascinavano insieme a loro in una sequenza incredibilimente varia di stati d’animo ed emozioni. L’album è come un percorso, costruito abilmente da Lorenzo, che ti porta dove lui vuole. Non trovo miglior complimento, per una canzone, che dire “trasmette in modo vividamente pieno l’emozione che l’autore voleva suscitare”. Addirittura, in questo caso, vale per l’album intero.

La seconda impressione riguarda il contenuto dei testi. Sono densi, colmi di riferimenti e significati anche nascosti, di riferimenti all’attualità o anche solo ai classici temi più leggeri, come l’amore.
Sono fermamente convinto che i poeti di oggi siano i cantanti. Con questo album, Lorenzo Cherubini si ritaglia un posto tra di essi.
Credo sia ora che ci si convinca di questo fatto. Perché non inserire il testo di qualche canzone nelle antologie scolastiche? Magari insieme ad un CD? Perché non sdoganare una volta per tutte questa forma d’arte (vessata, vale la pena ricordarlo, da una IVA ben maggiore di quella riservata, ad esempio, ai libri)? Molte delle odi antiche erano recitate in musica, che è ormai andata perduta; me lo ripeteva sempre il mio professore di Italiano.
Mi piacerebbe sentire il pensiero di qualche critico letterario sui testi di queste canzoni. Mi piacerebbe cercarvi le figure retoriche, sviscerarne il contenuto, come si faceva a scuola con le poesie.
Buon Sangue come Ossi di Seppia.

A scanso di equivoci, chiarisco che non sono affatto un fan di Jovanotti. Di lui possedevo fino ad oggi un solo album, L’Albero, comprato nel lontano 1997 e che non mi era neppure piacuto. O forse non ero pronto all’ascolto e dovrei riprovare.

Coincidenze papali

martedì 28 giugno 2005

Letta qualche tempo fa (prima della vittoria dell’Inter) non ricordo dove, riletta oggi da Kay.

Curiose coincidenze:
1978
Campione d’Italia: Juve
Campione d’Europa: Liverpool
Coppa Italia: Inter
La Fiorentina si salva all’ultima giornata
Papi: Paolo VI / Giovanni Paolo I / Giovanni Paolo II
2005
Campione d’Italia: Juve
Campione d’Europa: Liverpool
Coppa Italia: Inter
La Fiorentina si salva all’ultima giornata
Papi: Giovanni Paolo II / Benedetto XVI / ???

Già prima della vittoria dell’Inter mi aveva colpito, ora mi lascia senza parole.

Castrazione o cremazione?

lunedì 27 giugno 2005

Si dai, credo anche io che la castrazione sia l’unica soluzione percorribile. Ovviamente, che sia preventiva. Castriamo tutti i clandestini appena toccano il civile suolo italico e siamo a posto.

A seguire, ovviamente, sarà bene liberarsene del tutto e metterli tutti insieme in un posto, lontano dai noi Italiani, gente civile. Una volta li chiamavano campi di concentramento, oggi? Centri di accoglienza?

Visto che è andata male con le staminali, credo che la cosa migliore sia usarli poi per la ricerca scientifica. La Chiesa non avrebbe troppi problemi, come non ne ha avuti quando si parlava di Ebrei. D’altra parte, vuoi mettere la dignità di un’embrione rispetto ad un clandestino? Sicuramente si potrebbero scoprire tante cose interessanti e guarire nuove malattie.

E quando non servono più, basta bruciarli.

Alla faccia di Cesare Beccaria, dell’abolizione della pena di morte e del concetto di recupero sociale dei detenuti.

Io mi chiedo, ma chi cavolo li ha votati questi? Chi cavolo ha permesso che Calderoli fosse al governo? Chiunque sia stato, si vergogni, ora e per sempre. Si sotterri. Fa schifo.

L’italia come l’Argentina: in rovina

domenica 26 giugno 2005

Nonostante quanto appena scritto su di me, mi rimane il tempo di leggere qua e là e rimanere colpito da alcune parole.
In particolare, da chi scrive qualcosa che pensavo da tempo e che non avevo ancora trovato il tempo di esprimere chiaramente.

L’Italia come l’Argentina entro tre anni, l’Euro è stata una fantastica possibilità sprecata, più soldi ai ricchi e meno ai poveri, siamo una bolla speculativa che sta per esplodere.

Frasi messe lì a caso? Su Ciccsoft si riportano le parole di qualcuno che le mette in fila per bene.

Da rabbrividire, tanto che è vero.

Dove sono finito?

domenica 26 giugno 2005

Mi rendo conto che è un po’ di tempo che questo blog risulta in uno stato semiabbandonato.
D’altra parte, non so che farci. In questo periodo ho talmente tante cose da fare che il tempo proprio non lo trovo. La cosa bella è che sono sommerso di impegni che mi piacciono e che mi danno soddisfazione. Cosa si può desiderare di più?

Allora oggi, questo blog è un inno alla soddisfazione. E’ solo strumento per condividere il piacere di non avere neanche un secondo libero in tutta la giornata, ed esserne contenti.
So che non può durare e che presto avrò bisogno assoluto di tempo per me, ma per ora va bene così.

Non fanno più i treni scomodi di una volta

mercoledì 22 giugno 2005

La mia vita da pendolare del treno è appena ricominciata, ed è ricominciata con una inaspettata nota positiva. Pare incredibile.

Io mi ricordavo i vecchi, cari, caldi treni di un tempo. Invece, questa sera, salendo sul mio interregionale per Venezia, cosa ti scopro? L’aria condizionata! In seconda classe, per giunta.
Temo fortemente che sia solo una coincidenza, ma è una buona coincidenza.

In totale, comunque, le coincidenze fortunate sono ben due. Ieri mattina prendo il treno da Ferrara, per la prima volta dopo mesi. Ha 5 minuti di ritardo. Già pregusto il “piacere” di perdere la coincidenza per Pianoro: significherebbe due autobus e almeno 45 minuti passando dal centro di Bologna invece di 10 minuti scarsi sul trenino.
Qualche volta però, anche i ritardi fanno comodo e sono riuscito a prendere la coincidenza.

Dove sono finite le FS di una volta?
Le aspetto al varco domani.

Bologna

martedì 21 giugno 2005

Non c’è che dire.
Lavorare a Bologna è cento volte meglio che a Carpi. Quantomeno per il viaggio, che ora riesco a fare in treno.

update: ho addirittura deciso di andare là in motorino domani mattina e lasciarlo in stazione…