Archivio di maggio 2005

Gli indicatori della salute economica, secondo Silvio

sabato 28 maggio 2005


Sento al radiogiornale questa chicca riportata anche sul Corriere della Sera, e per poco non esco di strada.
L’Economist dedica la propria copertina a rappresentare l’Italia come la malata d’Europa a causa dell’economia traballanante e lui ci spiega quali sono, invece, i veri indicatori da utilizzare e che mostrano come l’Italia sia in piena salute.
Il rapporto tra PIL e debito pubblico non conta nulla, bisogna guardare al numero di macchine per abitante (c’è da vantarserne…) e al rapporto tra case di proprietà e case in affitto (questa non mi sembra del tutto sbagliata..)!!
Ma soprattutto, dice, il vero segnale del benessere economico è che “In Italia siamo tanti playboy, quindi i nostri ragazzi mandano almeno 10 sms al giorno alle loro tante ragazze…” (virgolettato dal Corriere).
Come scrive dotcoma, non è che stia dando delle cornute alle ragazze italiane?

Disagi da “Campioni”

mercoledì 25 maggio 2005

Uno vorrebbe andarsene a letto e, invece, qualcuno ha deciso di trovarsi a guardare la partita proprio qui accanto e sono 3 ore che si sentono ininterrottamente cori da stadio a favore del Milan.
Possibile, mi domando, che si debba fare tutto questo casino?
Ma soprattutto, possibile che si debba fare tutto questo casino per poi perdere miseramente?
Onore ai vinti, ai vincitori, ma quel che conta è urlare FORZA JUVE. Non c’è paragone rispetto alle prese in giro che hanno sopportato gli interisti… questa le batte tutte!
Mi dispiace più di tutti per l’ex presidente del Milan che prima della partita ha ordinato ai propri giocatori di condurre il gioco (parole quasi testuali ascoltate su RTL102.5 durante il notiziario delle 19.00). Oh come mi dispiace…

Staffetta musicale

mercoledì 25 maggio 2005

Raccolgo il testimone da Massi e volentieri lo trasporto al traguardo successivo.
Ho sempre odiato le catene di S. Antonio, ma via Blog non mi era mai capitata. Qui ne è spiegata l’origine.

Volume totale dei file musicali sul mio PC:
0 byte. Ho appena formattato l’HD e sono ripartito. Ma ho sempre l’iPod con me…

Ultimo CD che ho acquistato:
Stereophonics – Language Sex Violence Other

Canzone che sta suonando ora:
Franz Ferdinand – 40 Ft

Cinque canzoni che ascolto spesso o che significano molto per me:
D12 – Get my gun
Vasco Rossi – Canzone
Vasco Rossi – Sarà migliore
Max Gazzè – Se piove
Evanescence – Bring me to life

Cinque persone a cui passo il testimone:
5 persone insospettabili, che dubito raccoglieranno, ma tutte donne:
caleidoscopio, baba (al secondo testimone, non potrà rifiutare), annadellaporta, sireann (questa se ne accorge tra un mese temo), cervisia

update: trovati finalmente due secondi per dare una letta veloce ai miei feed, scopro che il testimone mi era stato passato in precedenza da DarkRipper. Onore al merito.

Stanchezza

domenica 22 maggio 2005

Sono talmente cotto che non ho neppure la forza di scrivere un post decoroso.
E non ho neppure fatto qualcosa di particolarmente stancante oggi: giusto una sveglia presto ed un convegno a Padova…
Un po’ come Basso al Giro, sono cotto e tiro i remi in barca, ma arriverò con dignità al traguardo (anche perché non ho alternative): domani mattina sveglia presto e 8 ore in azienda.

Referendum: entrambe le parti non mi convincono

sabato 21 maggio 2005

Questi i testi delle modifiche alla legge: purtoppo (grave mancanza e punto a loro sfavore) non li ho trovati agilmente sui siti per il Sì e sto linkando ad un sito dell’altra parte, mio malgrado.

Queste le prime decisioni:
Quesito 4, fecondazione eterologa: voto Sì.
Da quello che ho capito, rimarrebbe accessibile solo a coppie di ambo i sessi ed entrambi viventi, quindi sono false le voci (di chi sostiene il No o l’astensione) secondo le quali, se vincessero i Sì, potrebbero avere figli anche le coppie di gay (non che sia per forza contrario eh, ma un problema in meno a cui pensare). Che motivo c’è di vietarla proprio non lo capisco… la donazione di sperma in cosa differisce? Andare al bar e rimorchiare uno tradendo il proprio marito?

Quesito 3, Per l’autodeterminazione e la tutela della salute della donna (titolo fuorviante): voto No.
Identico al quesito 2 (sul quale devo ancora decidere), in più elimina questa parte dell’articolo 1: “[questa legge] che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito.”
Sottolineo compreso il concepito. La salute della donna non è messa in discussione da questa legge, nè diventa meno importante di quella del concepito. Qui direi che mente il comitato per il Sì (secondo cui abrogando quella parte viene tutelata la salute della donna, lasciandola no), e quindi io voto No.
Analogamente, si parla di concepito e non di embrione. Per me è importante riconoscere i diritti del concepito, ma rimane da capire quando si può iniziare a parlare di concepito; già allo stato di embrione? Non necessariamente. A questo problema per ora non ho dato risposta.
La legge attuale non lo dice, abrogare quella parte non cambia niente, il comitato per il Sì mente, io voto No (lineare come ragionamento, direi).
Tra l’altro, tra i diritti del concepito perché non riconoscere anche il diritto a non nascere malato?
Ribadisco: ritengo che abrogare quella parte della legge non abbia gli effetti che il comitato per il Sì racconta in giro, anche se di diritto, lo chiarisco, non so nulla. Non vedo perché non riconoscere anche i diritti del concepito, fermo restando la possibilità che per concepito non si intenda necessariamente e soltanto l’embrione (non lo trovo scritto da nessuna parte) e fermo restando anche la possibilità di discutere sul diritto a nascere sani.

Il masochismo di sinistra

sabato 21 maggio 2005

Poniamo il caso, e sottolineo il caso, che ad un certo punto un signore, che chiameremo Mr. D, decida di far fuori il personaggio votato dalla maggioranza degli italiani, spedirlo fuori Italia e prendersi il potere.
In un momento in cui avrebbe avuto l’Italia in mano e, forse, l’80% dei seggi in caso di elezioni anticipate, i primi segnali di masochismo ci portarono ad un governo transitorio che definirei quasi fallimentare e, soprattutto, inviso a quelli che l’avevano votato.
Grazie a questa abile mossa, ci siamo trovati a dover sopportare 5 anni durante i quali i danni fatti all’Italia sono diventati, ma speriamo di no, irrecuperabili.

Poniamo ora il caso che il personaggio messo lì (da altri, e sospetto soltanto per il bel faccione) per cercare di evitarlo, che chiameremo Mr. R, abbia clamorosamente perso le elezioni. In un paese normale Mr. R avrebbe smesso di autoproclamarsi leader di nonsisabenecosa e avrebbe avuto la decenza di non farsi più vedere in giro. In un paese come l’Italia, una persona di intelligenza almeno normale si sarebbe ritirato in un cantuccio, continuando a muovere i fili, ma cercando di non farsi notare, pronto poi a ritornare alla carica al momento opportuno; come ha fatto Mr. D.

Si da il caso, invece, che Mr. R abbia deciso di rimanere lì a rompere le gonadi a tutti quanti, col suo bel faccione, rosicando come un pazzo al ritorno di quell’altro signore, lui sì capace di creare consenso e riunire voci diverse in un’alleanza capace di vincere. Per carità, mica un signore neppure questo qui, che chiameremo Mr. P, ma oserei dire meno peggio degli altri; o quanto meno capace di vincere almeno una volta, a differenza di tutti gli altri.

Mr. R (dove R sta per rosicone, cosa pensavate?), ha veramente esagerato. La smetta, per piacere, di dire fare e disfare. Mettiamolo ai voti, facciamo queste benedette/maledette primarie e togliamocelo di torno. Non lo voglio più vedere, questo personaggio che si erge a rappresentanza di un popolo e di un partito che non lo può sopportare.

Masochismo di sinistra. Il piacere di fare tutto il possibile per autodistruggersi.

update: vedo che anche Alberto ne parla con poche, illuminanti parole.

Giro/11

giovedì 19 maggio 2005

Ivan Basso
Ho appena finito di guardare l’arrivo registrato del giro d’Italia. E’ la prima volta che non riesco a seguire interamente ed in diretta tutte le tappe o almeno quelle principali e mi pesa moltissimo, ma, almeno, per ora il mio pronostico è rispettato: Basso se li mangia a colazione.

La villa inglese in cui ho dormito

mercoledì 18 maggio 2005

La casa centraleParco
Sala da pranzoScalinata
Clicca su un’immagine per ingrandirla.

Giornataccia e Giro d’Italia

mercoledì 18 maggio 2005

Non so bene perchè, ma oggi è stata proprio una giornata pessima.
Torno in azienda carico come una molla dopo il viaggio e mi smonto come panna montata frullata al contrario.
Pensavo di rimanere fino a tardi e invece me ne vado via prima ché non ho nulla da fare. Allucinante.
Se domani non si decide a farmi vedere il collaudo invece del montaggio, strippo, mi chiudo in un ufficio al piano di sopra e lavoro ad altro, come ad esempio all’esame di stato.
LogoFisse, le cuffiette nelle orecchie per sentire la radiocronaca della prima tappona del giro d’Italia.
Pronostico: secondo me, Basso li massacra tutti. Anche se il mio cuore vorrebbe Simoni al Giro (il canto del cigno) e lotta tra Cunego e Basso al tour, con Armstrong terzo.

Comunicazione aziendale

mercoledì 18 maggio 2005

Mi è stato chiesto di pensare alla possibilità di unificare la comunicazione aziendale e tra le varie aziende che compongono il gruppo ed è una cosa che non mi dispiacerebbe.
Al capo piacciono le cose semplici e assolutamente compatibili, come i file di testo .txt, e questa è una cosa che piace molto anche a me.
La prima cosa che vorrei fare è realizzare un sistema di comunicazione interno, accessibile in qualsiasi parte del mondo e, possibilimente, con qualsiasi supporto (cellulari compresi), per scambiarsi le informazioni all’interno del gruppo di persone interessato alla questione e per creare un database di informazioni facilmente consultabile tramite meccanismi di ricerca.
Ho subito pensato ad un Blog e a WordPress.
Creare un database di appunti (i post) ognuno con un autore, una data e appartenenti a qualche categoria, mi sembra la soluzione migliore.
Sono anche riuscito a rendere privato il blog grazie al plugin Registered Only, anche se è una soluzione sicuramente migliorabile.
Se qualcuno ha idee migliori (sistemi di protezione dei contenuti migliori, piattaforme diverse da WP, strumenti diversi dal Blog), sono ben accette.