Archivio di ottobre 2004

Tamaboy

domenica 31 ottobre 2004

Lo so, non avrei dovuto cedere. Invece mi sono messo anche io a giocare al tamacoso su internet.

Questo il responso della settimana:

Caro settolo,

è un pò che giochi con me. Questa settimana ti ho visto così:

calorosamente entusiasta, responsabile, ingegnoso e immaginativo, sei capace di fare qualsiasi cosa ti interessi. Sei veloce nella soluzione di una qualsiasi difficoltà e pronto ad aiutare chi ha un problema. Riesci di solito a trovare ragioni irresistibili per qualsiasi cosa vuoi. In genere senti un reale interesse per ciò che gli altri pensano o vogliono e tenti di trattare le cose con il dovuto riguardo verso i sentimenti delle altre persone. Riesci a presentare una proposta o condurre una discussione di gruppo con facilità e tatto.

—-

Per giocare clicca qui: www.tamaboy.it

sabato 30 ottobre 2004

esami finiti

giovedì 28 ottobre 2004

Attesa fremente e piena di tensione

Apple Music Store in Italia e Linux

mercoledì 27 ottobre 2004

via Paolo Valdemarin:

Era nell’aria da qualche giorno: Apple Music Store ha aperto anche al mercato italiano. Ecco dove andranno a finire i miei risparmi nel prossimo futuro.

Finalmente anche in Italia è possibile comprare musica legalmente su Internet attraverso il negozio di Apple. Anche prima era possibile, ma si era obbligati ad usare prodotti Microsoft per ascoltare ed innumerevoli restrizioni.

Ora resta solo un problema: da un paio di settimane sto iniziando una riconversione completa verso Linux, abbandonato tempo fa a causa dei programmi “consigliati” dall’Università.

Esiste un qualche modo per accedere ad Apple Music Store da linux?

Resta anche un ultimo problema, ma penso che la trascurerò potendo superare il primo. Prezzo di acquisto in Italia: 0.99 EUR per brano 9,99 EUR per album. In USA: 0.99 $ per brano, pari a circa 0.80 EUR. Un bello sconto.

17000 contatti

martedì 26 ottobre 2004

counter_17000

Incredibilmente e casualmente sono il 17000 visitatore tondo del mio blog.

Se fosse già passato Venerdì festeggerei.

Il libro di un amico

martedì 26 ottobre 2004

Oggi, il blog di una persona cara, nonostante ci sentiamo una volta all’anno quando va bene, è tornato in vita per un’appendice.

Un’appendice che mi colma di gioia, sia per il fatto stesso di leggerla, sia per il contenuto.

Il suo blog è uno di quelli che sono diventati un libro, al pari di altri famosissimi come personalitàconfusa. Il suo era (perchè ha deciso di non scriverci più nulla) un blog piacevole da leggere, particolare, intenso, un racconto con personaggi fantastici e affascinanti che avrei desiderato avere il tempo di sfogliare dall’inizio mentre invece l’ho scoperto quando già stava finendo.

Non so chi l’abbia notato, chi abbia deciso di trasformarlo in qualcosa di cartaceo, se sia stato lui stesso a proporsi o altri, ma certamente il risultato sarà un bel libro. Non può contare per promuoverlo sulla notorietà di altri blogger, ma spero che il contenuto stesso del libro ne farà il successo.

Senza contare che così avrò, finalmente, il tempo per sfogliarlo, letteralmente, dall’inizio.

Ci sono due cose però che mi turbano. La prima è che vorrei trovarlo in una libreria vera, perchè sono uno di quelli che non si fidano molto degli acquisti su Internet (soprattutto perche la carta di credito è ancora dei miei genitori). La seconda è che trovo sia un peccato non leggere sul sito dove si può fare l’acquisto quale sarà la destinazione dei ricavi.

Ma lo potete leggere sul suo blog.

Anche io avevo iniziato un esperimento di scrittura su blog, che purtroppo si è arenato per un insieme di cause anche complicate. Peccato. Speriamo possa riprendere e che il risultato possa essere piacevole per chi legge.

Se poi ci sarà ancora questa moda del blog che diventa libro, meglio.

Aggiornamento: mi ero dimenticato di segnalare l’indirizzo da dove si può acquistare il libro. Ora rimedio, ancor più volentieri dopo l’intervento che potete leggere come primo commento a questo post.

BlogFest

martedì 26 ottobre 2004

BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!

Resta solo il grosso problema del dove dormire. Speriamo che Gianluca Neri pubblichi qualche convenzione interessante con gli alberghi della zona.

Elezioni: non è successo niente

lunedì 25 ottobre 2004

Copio integralmente da QuattroPassi, sotto licenza CreativeCommons.

Non è successo niente

“Il risultato non ha alcun valore politico”

Gianni Alemanno

“Non c’è nessun significato generale”

Fabrizio Cicchitto

“A Milano la Casa delle libertà è andata meglio che negli altri collegi e questo significa che il candidato della Lega era il più adatto a competere”.

Roberto Calderoli

“Gli elettori non hanno ancora percepito i vantaggi delle riforme che ha fatto questo governo”.

Antonio Marzano

“C’è stato un assenteismo devastante che pone un problema alla Casa delle Libertà ogni volta che si vota al di fuori delle politiche generali. La sinistra ha le sue «truppe organizzate» e un radicamento sul territorio mentre la Cdl ha solo il voto d’opinione”

Carlo Giovanardi

Questo è successo. Comunque.

Questo invece è mio:

Mi scappa da sorridere. Un tempo ero demoralizzato per tutti quelli che dimostravano di credere in ciò che dice quella gente, ma ora comincio a credere (sperare) che siano davvero sempre di meno a prenderli seriamente. Perchè è semplicemente impossibile.

Scritto di Economia

lunedì 25 ottobre 2004

Molto meno peggio del previsto: sono in fascia B, quando il massimo è A.

Non resta che sperare che le fascie siano quattro come mi sembra di ricordare e non solo due o tre.

Wi-Fi diffuso nelle città, ma non in Italia

lunedì 25 ottobre 2004

Negli USA un sindaco dice: “Non ci fermeremo fino a quando tutti gli abitanti di San Francisco non avranno un accesso gratuito alla Internet wireless. Queste tecnologie collegheranno i nostri concittadini alle specializzazioni e alle opportunità di lavoro della nuova economia.”

E non solo solo promesse, qualcosa stanno facendo, lì come ad Amsterdam e in mille altre città.

E in Italia?

“In Italia dobbiamo soffrire una situazione normativa studiata per impedire che il wi-fi sia un vero concorrente di tecnologie wireless assai più redditizie per i soliti noti”.

Che tradotto significa: i grandi provider possono continuare a vendere ADSL a prezzi assurdi, e nessuna nuova società riesce a sfruttare la potenzialità del Wi-Fi per vendere connessioni a bassissimo prezzo, e questo grazie a leggi appositamente studiate.

Chi ci rimette?

Naturalmente noi poveri allocchi consumatori italiani, incapaci come sempre di incanalare vere e significative proteste e ribellarci a quello che ci obbligano a comprare, se non con qualche anno di ritardo.

Adesso si parla molto di ADSL troppo cara, ma erano cose risapute da anni. Ora varrebbe la pena occuparsi di Wi-Fi, e invece, forse, se ne parlerà tra qualche anno, quando ormai nella vicina Francia potranno connettersi ad 1 EUR al mese.

Citazioni da Punto-Informatico


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