Archivio di marzo 2004

Questo è imperdibile…

mercoledì 31 marzo 2004

Questo è imperdibile. Forse qualcuno ha notato che molti giornali su Internet hanno pubblicato la notizia secondo la quale più della metà degli utenti è disposta a pagare per leggere il giornale on-line.
Il link che ho segnalato, mostra fino a che livello può essere trasformato l’esito di un sondaggio in modo da leggerci ciò che si vuole.

Internazionale ha po…

mercoledì 31 marzo 2004

Internazionale ha posto in vendita in Italia il DVD con l’intervista a Berlusconi trasmessa dalla PBS americana. Ringrazio dot-coma che con questo articolo mi ha fatto scoprire la cosa.

Non era facile trovare qualcuno disponibile per quello che nessun giornale, telegiornale, tv fino ad ora ha avuto il coraggio di fare. Il DVD è in vendita al costo di 7.00 EUR, e lo si può acquistare da qui.
Naturalmente io non guadagno nulla per questa segnalazione :)

Ci siamo.<br> Sono …

mercoledì 31 marzo 2004

Ci siamo.
Sono partite le prime denunce. 30 Italiani accusati per il file-sharing. Si tratta soprattuto di persone che gestivano server opennap, ovvero server su cui non c’era nessun file illegale, ma che consentivano lo scambio fra utenti di qualsiasi materiale, legale e non.
Ma vi sembra possibile? Questo è anche uno degli aspetti più scandalosi del decreto Urbani, cioè l’idea che il p2p sia sempre e comunque illegale, e che sia illegale anche il parlarne.
Ma come si fa? Il p2p è legale. Legalissimo. Usarlo in certi modi può diventare illegale. Ci sono distribuzioni di Linux (Mandrake ad esempio) che per gestire al meglio l’uso della loro banda distribuiscono il proprio software tramite p2p (nello specifico BitTorrent), ed è solo uno dei tanti usi legali che se ne può fare.
E invece le autorità continuano a credere il contrario, limitando di fatto la nostra libertà di parola perchè ormai tutto, compreso questo post, potrebbe essere considerato favoreggiamento. ASSURDO!
Il direttore della FIMI, in questa intervista, difende l’operato delle forze dell’ordine e afferma che le indagini hanno portato alla luce altre condotte illecite di queste persone: per qualcuno anche qualche sospetto di pedopronografia; per tutti il ritrovamento di altro materiale pirata in casa, tipo cd musicali copiati (chi è senza peccato scagli la prima pietra… neanche una vecchia compilation su cassettina??).
Tutto questo mentre fonti autorevoli affermano che il fenomeno della pirateria on-line non danneggi affatto il mercato discografico.
Io credo che la gdf potrebbe benissimo pescare a caso un nominativo di età inferiore ai 45 anni (tanto per dire un numero), e facendo una perquisizione a casa avrebbe il 99,9% delle probabilità di trovare qualcosa di pirata.
Per fortuna, ancora forse la copia per uso personale non è reato penale. Ma per quanto?

Il paradosso è che contemporaneamente si apre il dibattito sull’acquisto di musica on-line. Perchè paradosso? Qualche servizio è già disponibile anche in Italia, ma sono ancora piccole cose, il vero business, quello di Apple, è ancora lontano dall’Europa, e addirittura si vocifera che quando partirà, il servizio non sarà disponibile in Italia perchè la legislatura è troppo problematica per offrire servizi del genere.
No comment.
Ad oggi comunque, il servizio di acquisto di musica on-line in Italia è disponibile solo per piattaforma windows. E io trovo sia un serpente che si morde la coda.
Se una persona, con poche possiblità economiche, vuole fare tutto nella legalità e a poco prezzo non può. Installare un sistema operativo legale e gratuito (tipo Linux) e poi scaricare illegalmente la musica, o installare un sistema operativo costosissimo (tipo windows), o magari usando una copia pirata, e poi scaricare la musica legalmente a basso prezzo?
Il ministro Urbani dovrebbe preoccuparsi di diffondere la cultura, di cui fanno parte anche musica e film, e non certo di renderla ancora più esclusiva.

Messaggio di servizi…

martedì 30 marzo 2004

Messaggio di servizio: sto cercando di configurare il fuffa aggregator, ma non riesco a gestire i colori. Il colore di sfondo resta il trasparente (e quindi vedo nero) e il colore del testo resta nero (e quindi non si vede). Riesco solo a modificare il colore dei link, tramite gli attributi lnkclr e vlnkclr, mentre gli altri non funzionano. Se qualcuno mi può aiutare gliene sarei grato. Questo è il mio primo post sull’aggregatore.

Vorrei segnalare alc…

lunedì 29 marzo 2004

Vorrei segnalare alcuni link interessanti su una delle ultime furbate del nostro governo, il bellissimo decreto Urbani.
Homepage listata a lutto, con parecchie considerazioni interessanti e condivisibili.
>Articolo di punto-informatico firmato da Massimo Mantellini
Altro articolo, sulla lettera che forse i provider ci invieranno per “avvisarci”.

Non finirò mai di stupirmi per il livello di insensatezza che riesce a produrre la mente umana.

"Ma adesso capisco.

sabato 27 marzo 2004

“Ma adesso capisco.
Capisco che in fondo a poter riempire quel contenitore imperfetto che è la scrittura, sono solo ricordi e pensieri altrettanto imperfetti”

Haruki Murasami – Tokyo Blues Norwegian Wood

I feed rss e splinde…

sabato 27 marzo 2004

I feed rss e splinder

Ho letto tutto quello che ho trovato al riguardo, e per farsi un’idea
dell’argomento consiglio di partire da questo
blog e dai link cui rimanda.
Ma prima di dire la mia, due parole per spiegare a chi non lo sa cosa sono i feed.

Cos’è l’rss?
Si tratta di un sistema molto simile ai preferiti di splinder (quel bottoncino su
sfondo arancione nei nostri blog), e permette quindi di essere aggiornati su quali blog
hanno dei nuovi post senza doverli visitare tutti uno per uno. Molto comodo se si segue
un numero elevato di blog: è impagnativo visitarli sempre tutti uno per uno.
Ma ci sono, imho,
due differenze fondamentali: l’rss permette questo tipo di interazione fra blog
di qualunque tipo, non soltanto fra i blog di splinder, ed è quindi un sistema aperto. Ma l’rss
è molto di più di questo; ciò che ci si può fare ha come unico limite la fantasia; il
Blog Aggregator ne è un esempio,
ma l’uso non si limita ai blog; posso essere aggiornato allo stesso modo quando un giornale on-line pubblica una nuova notizia,
e mille altre cose.

Perchè splinder non supporta i feed rss?
Già, perchè? Splinder dice che sarebbe necessario sobbarcarsi dei costi perchè ci
sarebbe un uso più intenso della banda, perchè bisognerebbe fare controlli sulla sicurezza,
perchè implementarli sarebbe difficile.
Tutto falso. La banda usata potrebbe essere minore: per quanto i blog su splinder siano leggeri, l’equivalente
riassunto tramite rss è sicuramente più leggero. I problemi di sicurezza non li capisco proprio. Implementarli
è semplicissimo; addirittura per un certo periodo lo sono stati, senza che nessuno (splinder compreso?)
se ne fosse accorto,
perchè il motore che usa splinder per gestire i blog li supporta senza problemi.
Invece è vero che, coi feed rss, c’è il rischio che la gente legga i blog senza andare a visitarli direttamente,
e quindi senza guardare la pubblicità sulla barra in alto dei nostri blog. Questo è l’unico buon motivo
che vedo per la decisione di splinder, ma sarebbe sufficiente trasmettere via rss solo le
prime righe dei post per convincere i lettori ad andarsi a leggere il post intero sulle pagine,
guardando quindi la pubblicità.

Perchè credo che splinder farebbe bene a fornire il supporto agli rss?
Ci sono un sacco di motivi, provo ad elencarli.
- Reinventare ogni volta la ruota è stupido. Tanto vale cercare di costruire un carro che la usi nel
migliore dei modi. Se il protocollo rss esiste già, perchè fare la fatica di inventare qualcosa di nuovo?
- Splinder punta sull’interazione con l’Instant Messaging (vedi
splinderIM e
tipicIM), che è una cosa innovativa,
mai vista in Internet. Ma proprio per questo, perchè limitarla solo al cortile ristretto di splinder?
Quanto sarebbe comodo per un utente di splinder essere avvisato via splinderIM dell’aggiornamento non solo
dei blog preferiti in splinder, ma di ogni altro blog che si segue, o del giornale che pubblica
una nuova notizia e via di seguito. Credo che l’implementazione sarebbe anche più semplice di quella
che si sta seguendo ora e più redditizia.
- Splinder vorrà forse offrire i feed rss nel servizio a pagamento di prossima apertura. Niente
di sbagliato nel cercare di vendere servizi, ma Blogger ha tentato la stessa strada e non è riuscita. Ci
sarà pure un motivo? Perchè inseguire modelli fallimentari?
- Tentare di imbavagliare e recintare internet è sempre e comunque fallimentare, nonchè
tendenzialmente impossibile, o comunque troppo costoso.
- Una minima parte degli utenti di splinder sa cosa sono i feed rss, e li vorrebbe nel proprio blog.
Può davvero questo essere un traino per convincere un buon numero di utenti a passare a splinder PRO, a pagamento?
- Avere 50.000 blogger nella propria community è un successo enorme, che porta però anche delle responsabilità. Perchè
cercare di rinchiudere la più grande fetta dei blogger italiani, impedendo loro di interagire con gli altri?
- … magari mi viene in mente qualcosa d’altro.

Doveroso:<br> Grazi…

giovedì 25 marzo 2004

Doveroso:
Grazie per la torta. Grazie per lo scrigno. Grazie per la maglia. Grazie per il libro. Grazie per il biglietto. Si vede che mi conosci così bene… hai davvero colto nel segno. Grazie per il caffè equo&solidale e tutto il resto: ma quanto ne sai? Grazie per i fogli stupendicoloratiincartariciclataegrezza, che mettere al telefono sembra uno spreco infinito. Grazie infine per tutti i soldi, che tornano sempre utili e sembrano comunque sempre troppo pochi. Non faranno la felicità, ma quando non hai voglia di essere felice davvero, aiutano ad essere almeno contenti. Grazie per quella cosa strana un po’ da clown che non posso svelare perchè per qualcuno è un segreto, e che mi affascina così tanto, anche se è una cazzata. Grazie per l’email: ci voleva un tuo segno. Grazie per il messaggio (e i messaggi) e la promessa di una birra.

Bene. Oggi è il mio …

mercoledì 24 marzo 2004

Bene. Oggi è il mio compleanno. Auguri settolo.

E speriamo di divertirci!
Se riesco a comprare i biglietti per il concerto di Vasco, è già una giornata col segno più. ciao a tutti.

Gino Strada di Emerg…

domenica 21 marzo 2004

Gino Strada di Emergency, durante la trasmissione chetempochefa (che consiglio vivamente) ha detto qualcosa del tipo:
Per finanziare la guerra, l’amministrazione USA ha fatto uno stanziamento straordinario di fondi di 80.000$, e nello stesso periodo ha fatto un taglio alla spesa sociale di 74.000$. Il risultato è che i più poveri finanziano la guerra coi propri soldi e coi propri figli che vanno a combattere, guerra che serve alle grandi multinazionali per guadagnare qualche miliardo di dollari in più.
Non è una notizia particolarmente nuova e originale, ma certo è tornata importante in questo periodo.
Perchè abbiamo l’insolita tendenza a dimenticare le cose importanti? Almeno io, ma credo anche molti altri italiani, e non solo.
Certi pensieri mi disgustano davvero, forse è per questo che li respingiamo, per non doverci stare troppo male.
Ma mettere la testa sotto la sabbia non è una gran soluzione.
Leggete Fahrenheit 451, troppo bello.